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Bando Isi Inail 2024 per la salute e la sicurezza sul lavoro

sicurezza sul lavoro

A partire da domani, 21 febbraio, sarà reso noto il termine ultimo per partecipare al Bando Isi Inail 2024, finanziamento a fondo perduto fino al 65 per cento, di azioni volte a garantire la salute e la sicurezza sul lavoro.

L’obiettivo dell’iniziativa è incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Possono partecipare al bando:

  • Le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA), secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento. In particolare, quale intervento sistemico per la sicurezza sul lavoro, l’Asse 1.2 permette di sostenere gli investimenti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale anche alle imprese impegnate nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola lavoro);
  • Gli enti del terzo settore, che possono accedere all’Asse 1.1 limitatamente all’intervento di tipologia d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

I progetti ammessi al finanziamento fanno riferimento a cinque Assi e possono essere di diverso tipo:

  • Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici – Asse di finanziamento 1.1;
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1.2;
  • Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici – Asse di finanziamento 2;
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli – Asse di finanziamento 5.

Le risorse destinate dall’Inail sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento. Nello specifico è concesso un finanziamento a fondo perduto:

  • per gli Assi 1 (1.1 e 1.2), 2, 3, 4 nella misura del 65 per cento dell’importo delle spese ritenute ammissibili
  • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura:
  • del 65 per cento per i soggetti destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
  • dell’80 per cento per i soggetti destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5mila euro e un importo massimo erogabile pari a 130mila euro, mentre non è previsto il limite minimo di finanziamento per le imprese che hanno meno di 50 dipendenti che presentino progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

La domanda dovrà essere presentata online sul portale dell’Inail.

Per ulteriori informazioni si rimanda alla sezione dedicata sul sito dell’Inail (clicca qui).

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