martedì , Gennaio 31 2023
Home / Comunicazione / Bandi & Opportunità / Psr Toscana, bando da 5,5 mln di euro per finanziare consulenze tecniche

Psr Toscana, bando da 5,5 mln di euro per finanziare consulenze tecniche

Psr Toscana

La Toscana ha riaperto il bando per finanziare le attività di consulenza tecnica, mettendo a disposizione un totale di 5,5 milioni di euro.

Al bando possono partecipare i consulenti o le organizzazioni pubbliche o private che siano abilitate a fornire consulenze tecniche che abbiano sede nell’Unione europea e almeno una sede operativa in Toscana.

Non sono ammesse però consulenze che siano legate alla vendita di prodotti per l’agricoltura, alle attività di certificazione e alle attività di gestione e controllo che riguardano gli aiuti pubblici in agricoltura.

I beneficiari finali del bando, cioè quelli a cui è possibile fare consulenza sono:

  • gli agricoltori singoli e associati, iscritti al registro delle imprese e in possesso di partita Iva;
  • titolari di imprese forestali, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese e che abbiano una attività principale o secondaria con codice Ateco che inizi con 02;
  • comuni, le unioni di comuni, gli enti parco ed altri eventuali enti pubblici gestori di aree forestali.

Il bando finanzia l’80% delle spese di consulenza che può arrivare fino a un massimo di 1.500 euro, mentre il 20% rimane a caricodi chi beneficia della consulenza stessa.

Sono previsti due tipi di consulenza:

  • la consulenza di base, che riguarda la soluzione di problematiche legate a tecniche e adempimenti ordinari con almeno due visite in azienda e un massimo di quattordici ore lavorate dal professionista;
  • consulenza specialistica, che riguarda l’uso di tecniche o gestioni innovative, con almeno tre visite in azienda e un massimo di trentaquattro ore di lavoro da parte del professionista.

Le consulenze dovranno riguardare una di queste tematiche: la condizionalità, la direttiva acque, gli impegni agroambientali, l’uso dei prodotti fitosanitari, la sicurezza sul lavoro, il primo insediamento dei giovani, la zootecnia, la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’agrobiodiversità, le opportunità del Psr, l’innovazione tecnologica e la selvicoltura.

Le domande devono essere inviate tramite Artea entro il 30 aprile 2020.
Per maggioriinformazioni e dettagli si rimanda alla pagina ufficiale e al testo completo del bando.

Check Also

Cineteca Bologna: corso di filmmaker e animazione e animazione digitale

Due corsi promossi dalla Fondazione Cineteca di Bologna, con il sostegno del Fondo Sociale Europeo …