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Immobiliare: i borghi con le case più care

LaiguegliaIl ministero dei Beni culturali ha definito il 2017 come l’anno dei borghi e la spinta alla promozione di questi particolari angoli d’Italia sta avendo un importante successo, non solo per l’aumento dei flussi turistici ma anche da un punto di vista immobiliare.

Secondo un’analisi di Immobiliare.it comprare casa in alcuni di questi borghi può costare cifre addirittura più alte del doppio rispetto alla media nazionale.

Laigueglia, in provincia di Savona, secondo questa ricerca risulterebbe il borgo più caro d’Italia con un prezzo medio richiesto per gli immobili pari a 5.071 euro al metro quadro. In confronto al dato nazionale pari a 1.940 euro, le case di Laigueglia costano mediamente il 161 per cento in più.

Non si allontana di molto Sperlonga: per acquistare una delle casette bianche, caratteristiche di questo paesino arroccato sulla costa laziale, il prezzo medio rilevato è di 4.676 euro al metro quadro, il 141 per cento in più rispetto alla media nazionale e il 119 per cento in più rispetto a quanto si richiede nell’intera provincia di Latina.

Al terzo posto si trova un’altra perla della costa ligure, Vernazza: in quest’angolo delle Cinque Terre per comprare casa servono in media 4.468 euro al metro quadro. Una cifra, questa, che equivale al 76 per cento in più rispetto all’area di La Spezia e al 130 per cento in più rispetto al dato italiano.

La riviera ligure è senz’altro la più popolata da quelli che sono i borghi più belli e cari d’Italia, tanto che anche gli ultimi due posti della top5 sono occupati da sue località: parliamo di Cervo, in provincia di Imperia, e di Noli, in provincia di Savona.

In entrambi i borghi, per acquistare casa, servono poco meno di 3.900 euro al metro quadro, oltre il doppio rispetto al valore medio degli immobili in Italia. La Liguria vanta altri due borghi fra quelli più cari del Paese: si tratta di Moneglia (Genova) all’undicesimo posto e Seborga (Imperia) al diciannovesimo.

Se il mare la fa da padrone quando si parla di borghi più cari, il primo della classifica che invece vanta un panorama montano è Vigo di Fassa (Trento). Le case qui costano mediamente 3.648 euro al metro quadro, il 69 per cento in più rispetto alla provincia e l’88 per cento in più rispetto alla media nazionale.

Scorrendo la classifica dei borghi più belli e più cari d’Italia si torna al mare, con Furore (Salerno), Framura (La Spezia) e Conca dei Marini (Salerno): qui i prezzi si aggirano fra i 3.500 e i 3.400 euro al metro quadro.

Il primo borgo di lago che rientra in questa particolare analisi è Tremezzina, in provincia di Como, dove per l’acquisto di un immobile servono in media 3.220 euro al metro quadro, oltre il 60 per cento in più rispetto alla media provinciale e a quella nazionale.

La provincia di Bolzano ospita ben tre dei borghi più cari fra quelli anche più belli d’Italia: Egna, Chiusa e Vipiteno. Sebbene i prezzi degli immobili in queste località siano fra i più alti tra i borghi italiani, risultano più bassi della media della loro provincia (3.442 euro al metro quadrato).

Sul versante del lago di Garda rientra nella classifica Gardone Riviera, in provincia di Brescia, dove per comprare casa bisogna mettere in conto una media di 2.788 euro al metro quadro, il 44 per cento in più rispetto al dato medio nazionale.

Il primo e unico borgo toscano a rientrare nella top 20 di quelli più cari è Montescudaio, in provincia di Pisa: qui si chiedono 2.601 euro al metro quadro. In chiusura di classifica troviamo altri due borghi di mare, Cefalù, in provincia di Palermo, e Carloforte, in provincia di Carbonia-Iglesias. I prezzi medi richiesti in queste perle del Mediterraneo sono pari rispettivamente a 2.545 e 2.250 euro al metro quadro (+31 per cento e +16 per cento rispetto alla media nazionale).

Fra questi ultimi due borghi si trova Castel Gandolfo. Per comprare casa qui servono in media 2.498 euro al metro quadro. Questa cifra è più bassa del 9 per cento rispetto al prezzo richiesto nella provincia di Roma, ma supera del 29 per cento quello chiesto a livello nazionale.

 

(Giampiero Castellotti)

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