lunedì , Maggio 20 2024
Home / Comunicazione / Primo piano / Governo, arriva il taglio dell’Irpef per gli agricoltori

Governo, arriva il taglio dell’Irpef per gli agricoltori

agricoltura, trattori, campo di fieno

Dopo giorni di tensioni arrivano i primi segnali di sostegno concreto agli agricoltori. Nella giornata di ieri, 13 febbraio, il governo ha depositato un emendamento sull’Irpef agricola che verrà inserito nel decreto Milleproroghe.

Il testo prevede l’esenzione totale dell’Irpef per i redditi fino a 10.000 euro e un dimezzamento per quelli tra i 10.000 e i 15.000 euro. La misura avrà la durata di due anni, per un valore di “220,1 milioni di euro per l’anno 2025 e 130, 3 milioni di euro per l’anno 2026”.

Le risorse saranno recuperate dal fondo per l’attuazione della delega fiscale e, per il 2027, si prevede un incremento di “89,9 milioni euro mediante l’utilizzo delle maggiori entrate”, si legge nel testo.

“La scelta di garantire, in un momento di difficoltà del mondo agricolo, un ulteriore intervento di sostegno è frutto del lavoro del ministero dell’Agricoltura e dell’Economia che hanno elaborato una proposta di intervento fiscale più equa e che raccoglie le istanze proposte in occasione del tavolo con le organizzazioni agricole che si è svolto la settimana scorsa – ha commentato il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni. – “Un incontro nel quale ho recepito le proposte delle organizzazioni e al quale ho presentato i tanti risultati ottenuti dal nostro governo in Italia in favore del mondo agricolo. Il nostro impegno adesso sarà ancora più forte in Europa dove chiederemo che l’agricoltura venga rimessa al centro del dibattito”.

“Il provvedimento garantisce un intervento progressivo che esenta maggiormente gli agricoltori che si trovano più in difficoltà ed esclude dal beneficio coloro che oggettivamente non ne hanno bisogno, ai quali invece negli anni passati è stato concesso, creando una disparità di trattamento rispetto ad altri italiani nelle loro stesse condizioni. In questi anni, infatti, sono state esentate dall’Irpef immotivatamente anche persone particolarmente ricche”, ha dichiarato il premier.

“Inoltre, l’intervento garantisce per due anni un nuovo modello fiscale permettendo agli agricoltori di fare scelte di natura imprenditoriale con una prospettiva più ampia rispetto alla sola annualità prevista in precedenza”.

Nonostante permangano le problematiche che hanno portato gli agricoltori alla protesta, come le direttive europee in merito alla sostenibilità e gli alti prezzi di produzione, quello del governo è un primo passo concreto che dimostra l’impegno e l’attenzione alla causa degli agricoltori.

Check Also

economia

Economia: l’Italia vista dall’Istat e dall’Ue

Anche quest’anno arrivano puntuali due documenti essenziali per fare il punto sull’andamento dell’economia italiana. Sono …