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Meteo: la classifica delle città dove si vive meglio

Sono Imperia e Savona le due città italiane dove si registra una migliore vivibilità climatica. I due centri abitati, entrambi liguri, si sono rispettivamente guadagnati il primo e secondo posto nella classifica, riferita all’anno 2021, che misura l’indice di vivibilità climatica elaborata da iLMeteo.it con il contributo grafico del team di Data scientist del “Corriere della Sera”.

Sono stati presi in considerazione tredici indici per 108 capoluoghi di provincia italiani che hanno permesso di analizzare e sintetizzare le città che lo scorso anno hanno goduto di un clima migliore. Parlare semplicemente di clima è comunque riduttivo, visto che l’indice di vivibilità climatica è composto tenendo in considerazione non solo i più comuni parametri meteorologici, quali temperatura media, umidità e vento, ma sono inclusi anche dati che misurano il benessere degli abitanti, come l’escursione termica, la percentuale di nuvolosità diurna, le ore di sole e i giorni di pioggia. Dalla somma di tutti i valori scelti si è arrivati a stilare la classifica delle città con il miglior clima.

“Siamo partiti da dati ora per ora ottenuti dalla banca dati del Centro meteo europeo (Ecmwf) lungo un periodo di 12 anni, moltiplicati per tutte le città. In totale sono oltre 10 milioni di dati” ha spiegato Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it a il “Corriere della Sera”.

Spulciando nella classifica si scopre che le migliori città per vivibilità climatica dopo Imperia e Savona sono Massa, Catanzaro e Ancona. Leggendo i dati emergono inaspettate curiosità, in positivo ed in negativo. “Di positivo – spiega Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it – L’Aquila che, come tutte le città sopra i 500-600 metri, ha un clima più gradevole durante l’Estate e, a causa del riscaldamento globale, registra temperature meno rigide durante l’inverno rispetto al secolo scorso”. Napoli, invece, al 93° posto, ha avuto un clima peggiore di quanto ci aspettassimo, perlopiù a causa di frequenti ondate di calore e ad un elevato tasso d’umidità”.

E ancora Lecce è il centro urbano dove d’estate è più difficile dormire a causa delle notti tropicali, caratterizzate da elevate temperature notturne. Udine e Pordenone sono invece le città più piovose (ai primi due posti per le classifiche riguardanti i giorni di pioggia e le piogge intense), con Como al terzo posto. Belluno è la città con maggiore nuvolosità diurna, mentre Caserta è la più soggetta alle ondate di calore.

Viene fuori che Lodi è la località più nebbiosa, come altre della Pianura Padana, e che Roma è la città con maggiore escursione termica giornaliera.

La molteplicità delle categorie utilizzate, che sicuramente ha reso più difficile il lavoro di sintesi analitica dei dati, è stata necessaria, vista l’elevata variabilità climatica della nostra Penisola. L’Italia si sviluppa per circa 1.300 chilometri in linea d’aria tra il punto più a Nord e quello più a Sud, con una catena montuosa più alta d’Europa e con tre lati circondati dal mare. Una situazione metereologica delle più articolate d’Europa, che passa da zone interessate dal clima freddo alpino a zone dal clima temperato subtropicale.

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