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Salvini all’inaugurazione di Edil Expo 2024: “Edilizia motore del Paese”

A dare il via all’edizione 2024 di EdilExpoRoma – Tutto per Costruire e Abitare non poteva che essere il ministro delle Infrastrutture, nonché vice premier Matteo Salvini, presente mercoledì 15 maggio alla Fiera di Roma.

Dal 15 al 17 maggio torna l’expo organizzato da YouMarketing che porta a Roma tutto ciò che vuol dire edilizia. Nei tre padiglioni e nell’area esterna di Fiera di Roma, esposti tutti i migliori marchi, le aziende leader che si occupano di costruire a 360°. Mezzi, materiali, attrezzi e tutto quello che può servire in edilizia, dalla progettazione fino all’abitare, presenti 160 aziende italiane, 15 internazionali e oltre 200 marchi rappresentati.

Il taglio inaugurale del nastro è stata l’occasione per il ministro Salvini per sollevare alcune questioni sul tavolo dell’agenda politica italiana. Il vice premier ha sottolineato l’importanza del Decreto Salva Casa che andrà in votazione al Parlamento lunedì prossimo. “Ho voluto fortemente essere presente a questo appuntamento perché l’edilizia è il motore del Paese – ha dichiarato il vice premier. “In pieno argomento edilizia è il cosiddetto Decreto Salva Casa che verrà votato lunedì. Al contrario di quanto erroneamente detto da qualcuno non è un condono ma un provvedimento di sburocratizzazione e velocizzazione delle pratiche burocratiche che tengono imbrigliato il Paese. È una questione di buon senso, una proposta che serve e rilanciare il comparto, a sbloccare tante situazioni che rallentano da anni interi uffici comunali che potranno così pensare a progettare e a normalizzare situazioni paradossali. In Italia ci sono tre condoni aperti e rimasti indefiniti e una miriade di casistiche surreali. Ci sono nipoti che si ritrovano a gestire pratiche che hanno aperto i loro nonni. Magari parliamo di una finestra spostata di pochi centimetri, di un secondo bagno o di una cameretta in più per un figlio nato dopo qualche anno. Il Decreto Salva Casa serve infatti a dare la possibilità di regolarizzare cambiamenti all’interno di edifici esistenti, non ad ampliarli o a costruirne di nuovi. Ciò permetterà anche di regolarizzare tanti immobili che poi finiranno sul mercato immobiliare sbloccando anche quello e magari, con più offerta caleranno anche i prezzi degli affitti”.

Secondo Salvini il tema della casa di proprietà è caro agli italiani. “In Italia, rispetto ad altri Paesi, il concetto di casa è ancora più sentito – ha sostenuto il ministro. “Per gli italiani la casa è un pezzo di carne. I miei nonni non andavano in vacanza per mettere da parte i soldi per costruire una casa per i figli”.

Con Salvini, al taglio del nastro e alla conferenza inaugurale presenti anche altre importanti figure istituzionali. Accanto al vice premier, il presidente del Consiglio Regionale Antonello Aurigemma e l’assessore al Comune di Roma Tobia Zevi. In platea anche l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli e i consiglieri regionali Micol Grasselli, Roberta Della Casa e Edy Palazzi. Tra i partecipanti anche i rappresentanti del Consiglio nazionale degli Architetti, di Ance e di Finco.

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