domenica , Giugno 16 2024
Home / Comunicazione / Agricoltura, Pesca & Ambiente / Promozione “made in Italy”: il 16 maggio “Be Italian” a New York

Promozione “made in Italy”: il 16 maggio “Be Italian” a New York

SirenaIl meglio del food italiano si presenta con un’anteprima il 16 maggio 2017 al ristorante “La Sirena” di New York (88 9th Ave, ore 19.00): “Be Italian” è il salone che sarà organizzato da CremonaFiere all’interno dell’International Restaurants & Food Service Show, previsto dal 4 al 6 marzo 2018 al Javits Center, una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate alla ristorazione, rivolta prevalentemente a ristoratori, servizi di catering e delicatessen, con oltre 550 espositori qualificati e un ricco programma di eventi.

“Be Italian” è l’Italia del gusto, il Paese dei sapori, il profilo e il profumo di terre capaci di raccontare, con i propri prodotti e i propri produttori, storie tra passato e presente. In Italia, ogni alimento ha una storia speciale da raccontare: luoghi e paesaggi inconsueti, persone che hanno dedicato la propria vita ad alimentare il fuoco della tradizione, ricette segrete e preparazioni artigianali. L’essenza e lo spirito del cibo italiano. Molto più di un evento fieristico dedicato a prodotti alimentari straordinari, “Be Italian” è la tradizione, lo stile di vita che queste produzioni abbracciano e fecondano dalle sponde del mare Mediterraneo alla catena Alpina, passando per le città e i borghi d’Italia. È questo che “Be Italian” porterà negli Stati Uniti: un evento fieristico dedicato ai ristoratori, ai distributori e ai broker per scoprire le migliori produzioni italiane, e per capire come valorizzarle al meglio con i clienti finali.

ITALIAN FOOD EXPERIENCE. Mangiare italiano non significa solo cibi e vini eccellenti, ma soprattutto adottare uno stile di consumo che profuma di storia, tradizioni secolari, sole e buon vivere. “Be Italian” presenta agli Stati Uniti non solo l’eccellenza del food “Made in Italy”, ma un’esperienza completa, un viaggio dei sensi in cui il palato incontra tutti i colori di un’alimentazione salubre, all’insegna della tradizione e firmata con l’inconfondibile tocco all’italiana. Fedele al motto “Noi siamo ciò che mangiamo”, “Be Italian” moltiplica l’Italian food experience con la presentazione dei prodotti e della loro storia, con abbinamenti tradizionali e nuove ricette, modalità di consumo e stili di vita, creazione di menù Italian lifestyle ed eventi pensati ad hoc per l’occasione: una data irrinunciabile per tutti gli operatori professionali della ristorazione.

SOLO VERO ITALIANO. L’Italia è universalmente riconosciuta come il “Paese del gusto” grazie al più alto numero di prodotti Dop e Igp al mondo: un patrimonio immenso, che spesso viene malamente imitato da una concorrenza sleale: nel mondo, i prodotti alimentari italian sounding non originali valgono 60 miliardi di euro. Di questi, 20 miliardi solo negli Stati Uniti. “Be Italian” sarà anche un antidoto alla minaccia del falso italiano, uno strumento per orientarsi sul mercato delle produzioni autentiche, per ottenere solo prodotti originali, per conoscere i produttori, scoprire l’incolmabile differenza che esiste, per esempio, tra un Parmesan di imitazione e Parmigiano Reggiano di Montagna stagionato 96 mesi.

UN MERCATO SEMPRE IN CRESCITA. Negli Stati Uniti, i consumatori “Foodies” sono ormai oltre 40 milioni, e spendono 127 miliardi di dollari per comprare prodotti di alta qualità. Rappresentano dei trend setter in grado di spingere la continua crescita di ristoranti in cui si possono apprezzare i prodotti tradizionali. Inutile sottolineare che il cibo italiano è uno dei più apprezzati e richiesti da questo target. Non sempre i consumatori e i Foodies conoscono ciò che sta dietro i prodotti che mangiano, e di certo, se lo sapessero, lo apprezzerebbero ancora di più, continuando a cercarlo. Per questo è importante diffondere la cultura alimentare e trasmetterla ai consumatori. In questo senso i professionisti del settore svolgono un ruolo fondamentale di interpreti di questa cultura. “Be Italian” sarà anche uno strumento per acquisire queste competenze attraverso appuntamenti professionali, tra cui degustazioni guidate, workshop e presentazioni, per valorizzare al massimo le produzioni e il loro consumo.

(Giampiero Castellotti)

Check Also

Fao, materie prime alimentari stabili nel biennio 2024/25

Per il biennio 2024/2025 si prevede una generale stabilità delle forniture della maggior parte delle …