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Nuovi voucher: parte oggi la piattaforma web per il lavoro occasionale

Niente più tagliandi cartacei e sanzioni pesanti per chi non rispetta le nuove norme. Sono questi i cardini dei nuovi voucher che debuttano oggi sulla piattaforma web dell’Inps, nella sezione Prestazioni Occasionali, con l’introduzione del libretto famiglia e del contratto di prestazione occasionale, due binari per famiglie e imprese, fissati dalla manovra d’estate (decreto legge 50, convertito dalla legge 96/2017). “In tempi record abbiamo posto in essere le procedure per rispondere alle richieste del legislatore”, ha sottolineato il presidente dell’Inps, Tito Boeri, evidenziando l’obiettivo di “dare massima trasparenza e massima tracciabilità”. Sono state confermate le regole di applicazioni anticipate qualche settimana fa e che abbiamo riportato in questo articolo.

voucherPer utilizzarli sarà necessario che sia i datori di lavoro sia i lavoratori si registrino sulla piattaforma dell’Inps, direttamente o tramite il contact center e che si alimenti un conto, dal quale l’Istituto effettuerà il pagamento. Nei casi di imprese vengono fissati un minimo salariale (9 euro) ed un compenso minimo giornaliero (36 euro). I pagamenti, in entrambi i contratti, saranno mensili e avverranno ogni 15 del mese.

Libretto Famiglia – L’insieme delle disposizioni riguardanti il lavoro occasionale effettuato a vantaggio di una persona fisica si chiama «libretto famiglia» (nuovi voucher lavoro sostituiti dal libretto familiare). Il Libretto Famiglia consiste in un libretto del lavoro occasionale virtuale, cioè gestito telematicamente. La famiglia o il privato che vorrà usare questa tipologia di lavoro per piccoli lavori occasionali dovrà attivare il libretto famiglia sul sito Inps.  La comunicazione di svolgimento della prestazione lavorativa da parte del datore di lavoro nel caso del ‘Libretto famiglia’ dovrà avvenire entro il giorno 3 del mese successivo.

Voucher PrestO –  Dal versante delle imprese i nuovi voucher si chiamano PrestO (contratto di prestazione occasionale) che sono a tutti gli effetti una nuova tipologia di contratto e consistono in un contratto di prestazione occasionale da attivare sul portale dell’Inps da parte dell’azienda o di un Consulente del Lavoro. Il pagamento di questa prestazione occasionale avverrà tramite il nuovo voucher o buono lavoro del valore generico di 9 euro netto per ogni ora di lavoro e la prestazione dovrà avere una durata minima di 4 ore. La comunicazione dovrà invece essere preventiva e avvenire entro 60 minuti prima dell’inizio; prevista la possibilità di revoca entro 3 giorni da parte; in caso di disguido prevale la conferma del lavoratore.

Tetto 280 ore l’anno – Il limite economico previsto dalla legge è 5.000 euro l’anno per lavoratore e per datore di lavoro, con un ulteriore limite di 2.500 euro per le prestazioni rese ad un singolo datore. C’è anche un limite di durata: non si potranno superare le 280 ore nell’anno. Altrimenti scatta la trasformazione in contratto a tempo indeterminato.

Registrazione su piattaforma Inps, conto e pagamenti il 15 del mese – Dopo la registrazione sulla piattaforma Inps, il datore di lavoro dovrà versare dei soldi, per ora tramite l’F24, che alimentano un portafoglio elettronico attraverso il quale vengono pagate le prestazioni e gli oneri. Il compenso mensile sarà accreditato sul conto corrente, sul libretto postale, sulla carta di credito dotata di Iban o incassato grazie ad un bonifico domiciliato presso gli sportelli delle Poste.

Tetto 280 ore l’anno – Il limite economico previsto dalla legge è 5.000 euro l’anno per lavoratore e per datore di lavoro, con un ulteriore limite di 2.500 euro per le prestazioni rese ad un singolo datore. C’è anche un limite di durata: non si potranno superare le 280 ore nell’anno. Altrimenti scatta la trasformazione in contratto a tempo indeterminato.

Registrazione su piattaforma Inps, conto e pagamenti il 15 del mese – Dopo la registrazione sulla piattaforma Inps, il datore di lavoro dovrà versare dei soldi, per ora tramite l’F24, che alimentano un portafoglio elettronico attraverso il quale vengono pagate le prestazioni e gli oneri. Il compenso mensile sarà accreditato sul conto corrente, sul libretto postale, sulla carta di credito dotata di Iban o incassato grazie ad un bonifico domiciliato presso gli sportelli delle Poste.

Caso agricoltura. L’unico settore dove potrà cambiare il valore in base alla paga oraria del Ccnl è l’agricoltura. Il lavoro occasionale in questo settore può essere rivolto solo a pensionati di vecchiaia e invalidità, giovani con meno di 25 anni regolarmente iscritti a un ciclo di studi scolastico o universitario, disoccupati, percettori di prestazioni integrative del reddito da lavoro, REI (Reddito di Inclusione), o altre prestazioni di sostegno del reddito. In ogni caso, il lavoratore non deve essere stato iscritto l’anno prima negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli.

 

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