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Turismo sostenibile, progetto “Systour”

Spostare i flussi turistici verso le aree rurali non valorizzate e sottolineare le particolarità dei contesti locali coinvolti nel progetto, cercando un equilibrio nei flussi di ciascun territorio e collegando le aree attraverso la mobilità sostenibile, la connessione digitale ed esperienze autentiche che un territorio può offrire. Questi gli obiettivi del progetto SYSTOUR – “Systemic approach for sustainable tourism strategies in rural areas” – presentato dal Dipartimento di Architettura e Design-DAD del Politecnico di Torino e vincitore del bando Europeo Interreg.

SYSTOUR ha preso il via ufficialmente con il kick-off meeting del 29 marzo scorso e avrà una durata di quattro anni. Il progetto coinvolge, oltre al Politecnico di Torino come Lead Partner, altri sei partner pubblici e privati e oltre 90 stakeholder di sei Paesi europei (Italia, Spagna, Francia, Ungheria, Polonia e Finlandia).

Si partirà effettuando sei Rilievi Olistici delle diverse regioni coinvolte. Questo metodo, utilizzato all’interno della disciplina del Design Sistemico del Politecnico di Torino, consentirà di mappare dal punto di vista geografico, economico, sociale e culturale ogni singola regione coinvolta. Verranno utilizzate diverse tecniche di ricerca qualitativo-quantitativa multilivello, al fine produrre una visione d’insieme delle componenti del sistema, delle loro connessioni e relazioni reciproche atte a predisporre le basi per la definizione di un impatto positivo sulla qualità della vita dei cittadini portando ad uno sviluppo sostenibile dei territori. Il coinvolgimento di stakeholder territoriali e lo scambio di esperienze interregionali porteranno a implementare strumenti politici di sviluppo territoriale.

Le attività sono articolate in tre fasi (Core phaseFollow-up phase e infine la Closure phase) che prevedono: lo scambio di 30 Buone Pratiche di policy orientate alla promozione di un turismo sostenibile queste verranno presentate durante le 6 Field Visits (una per ogni Paese partner); lo sviluppo di sei Rilievi Olistici orientati alla comprensione dello stato dell’arte del settore turistico nelle Regioni selezionate e delle politiche attive in ogni Paese partner e individuare i policy gap; la definizione di Policy Roadmaps con indicazioni relative alle policy da sviluppare.

L’attività di comunicazione prevede l’organizzazione di seminari e workshop internazionali: sei Regional Dissemination Event (uno per ogni Paese partner); due Interregional Dissemination Event (in Finlandia e in Spagna); due Interregional workshop for knowledge tranferring (in Francia e in Italia, presso il Politecnico di Torino); la creazione di un sito web e pagine social tra cui Facebook, LinkedIn e un canale YouTube. La prossima tappa del progetto sarà la Study visit in Ungheria dal 20 al 22 giugno 2023.

“Le diversità territoriali che questi Paesi presentano dovranno essere valorizzate perché la ricchezza dell’Europa sta nel riuscire a promuovere le singole peculiarità guardando ad obiettivi di sostenibilità comuni, condividendo strumenti, buone pratiche d’innovazione politica ed esperienze tra le diverse regioni d’Europa – spiega la professoressa Silvia Barbero, coordinatrice scientifica di SYSTOUR, “Le politiche per la crescita e l’occupazione nel settore turistico insieme alla cooperazione territoriale, rappresentano i due elementi alla base del progetto. Il Politecnico di Torino in questo quadro di innovazione politico-territoriale si pone in prima linea per la transizione sostenibile non solo di processi produttivi, ma anche di catene di valore territoriali che producono un indotto notevole nei diversi contesti d’Europa”.

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