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A Correggio, le mascherine diventano “di moda”

Dalle passerelle di tutto il mondo alle corsie d’ospedale, alle ambulanze, alle sale operatorie. La Marex di Correggio, la maison fondata dallo stilista Angelo Marani e ora guidata dalle figlie Giulia e Martina e dalla loro mamma Anita fa parte di quel gruppo di aziende reggiane che aiuterà la Nuova Sapi di Casalgrande a produrre le mascherine chirurgiche, così importanti in questo periodo.

A chi lavora nell’azienda di Coreggio non manca certo l’esperienza. Angelo Marani, scomparso nel gennaio 2017, fondò il gruppo Marex nel 1969. Ora che le figlie e la moglie hanno raccolto il testimone le collezioni create e prodotte nella casa di moda correggese continuano a calcare le passerelle internazionali. L’azienda però ora è chiusa dopo il decreto del Governo, resta attiva una sola linea produttiva, quella riconvertita appunto per il confezionamento delle mascherine.

L’idea nasce dall’azienda Nuova Sapi di San Donnino di Casalgrande (RE). Unindustria Reggio Emilia, Confindustria Emilia-Romagna, Sanità Regionale, Comune di Reggio Emilia e Tecnopolo del Biomedicale di Mirandola fanno sistema per produrre 150 mila pezzi al giorno.

“Ci sembrava il minimo dare il nostro contributo in questa situazione di emergenza – le parole di Giulia Marani – Grazie anche alle nostre donne, che hanno dato la disponibilità a venire a lavorare invece di stare a casa e ci hanno dato una mano ad allestire la linea, abbiamo convertito la nostra confezione sulla nuova catena per creare appunto mascherine”. Marex ha dunque messo a disposizione della collettività competenze e macchinari. Per ora cinque dipendenti lavorano nella mini catena per confezionare due tipi di mascherine. Il tessuto, lavabile, idrorepellente e di ambito medicale, viene fornito già sagomato dalla Nuova Sapi.

“Ci arrivano già tagliate e progettate dalla Nuova Sapi, noi le confezioniamo. Per ora riusciamo a farne 1.200- 1.500 al giorno, ma contiamo di aumentare la produzione”. Probabilmente, ci sarà bisogno di produrne per tutto il mese di aprile e oltre”.

Il video: https://we.tl/t-GH9IlKTKVC

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