
Il premio Cnel “Impatto PA” è un’iniziativa che mira a valorizzare le buone pratiche della pubblica amministrazione a partire dal punto di vista dei cittadini-consumatori. Con un procedimento ad evidenza pubblica, la segnalazione delle buone pratiche viene affidata al “Forum permanente per la cultura del consumo responsabile e sostenibile”, istituito presso il Cnel nonché ai consiglieri Cnel in quanto espressione delle categorie produttive di imprese, lavoratori e professionisti, del mondo associativo e delle organizzazioni di volontariato oltreché esponente della cultura economica, sociale e giuridica del Paese.
Ciascuna organizzazione del Forum e i Consiglieri Cnel, in qualità di referenti delle varie organizzazioni di appartenenza o di esperti designati, segnalano, su base volontaria e in totale autonomia, quelle che ritengono essere buone pratiche di pubbliche amministrazioni (centrali, locali, enti pubblici e società partecipate). Tali segnalazioni sono strutturate in modo tale da raccogliere le informazioni essenziali per verificarne l’eleggibilità, quali l’appartenenza alla pubblica amministrazione o lo status di società partecipata, almeno a maggioranza, dalla PA e l’aver realizzato progetti con risultati potenzialmente misurabili.
Successivamente, le amministrazioni pubbliche titolari dei progetti eleggibili sono invitate a compilare un modulo strutturato per la raccolta di informazioni più dettagliate, finalizzato all’acquisizione dei dati necessari per l’assegnazione del premio.
Il premio Cnel “Impatto PA” viene assegnato da una commissione istruttoria composta da un massimo di 20 componenti, anche in relazione al numero di pratiche pervenute, e nominata con determinazione del presidente del Cnel.
I membri della commissione sono individuati tra dirigenti e funzionari del Dipartimento della Funzione pubblica, dell’Unione province italiane (Upi), l’Associazione nazionale comuni italiani (Anci) e della Conferenza delle Regioni e delle province autonome e docenti universitari. A completare la commissione sono inseriti anche dirigenti e consiglieri del Cnel.
Ogni progetto è valutato da almeno tre membri della commissione, individuati tramite assegnazione casuale. Eventuali conflitti di interesse sono dichiarati ed hanno come esito la sostituzione del valutatore o della valutatrice coinvolti.
Ciascun valutatore o valutatrice provvede all’attribuzione di un punteggio, su una scala da 0 a 5, per ogni criterio valutativo tra i sei previsti:
1. Sostenibilità economica
2. Sostenibilità sociale
3. Sostenibilità ambientale
4. Coinvolgimento stakeholder, con particolare riferimento ai giovani
5. Risultati e impatti
6. Trasferibilità ad altri contesti
L’assegnazione del premio avviene in occasione della presentazione ufficiale della Relazione annuale sui livelli e la qualità dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali alle imprese e ai cittadini.
A partire dall’edizione 2025, accanto al conferimento dei premi alle migliori pratiche in ciascun raggruppamento di amministrazioni, è istituita anche la possibilità di conferire “menzioni speciali”. Tali menzioni – anch’esse assegnate in occasione della presentazione della Relazione annuale – sono destinate a valorizzare con un riconoscimento specifico quelle pratiche che, seppur non vincitrici, si distinguono nel panorama della pubblica amministrazione per il loro particolare impatto o valore evocativo a livello sociale.
Tra i premiati dello scorso anno, A2A Ambiente presso alcuni Comuni lombardi, Aci, Acqua Novara, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, alcune agenzie del Comune di Roma, Alia, Ama Roma, Amiu Genova, Asia Napoli, la Camera di commercio di Cremona-Mantova-Pavia, i Comuni di Bologna, Fidenza, Genova, Milano, Pesaro, Piacenza, Torino e Trento, la Provincia di Bolzano, il Gruppo Hera, l’Inail, l’Inps, Iren Ambiente, alcuni consorzi e istituti comprensivi.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
