
L’Unsic ha un suo rappresentante all’interno della Consulta delle Parti sociali dell’Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro. Domenico Marino è stato nominato componente dell’organismo istituito presso il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con l’obiettivo di accompagnare, monitorare e orientare l’impatto dell’intelligenza artificiale sui sistemi produttivi, sull’organizzazione del lavoro e sulle dinamiche occupazionali.
La nomina è contenuta nel Decreto ministeriale n. 29/2026, con il quale il ministero ha definito la composizione della Consulta delle Parti sociali dell’Osservatorio. Marino, giornalista e docente universitario, è stato designato quale componente effettivo dal presidente nazionale dell’Unsic (Unione nazionale sindacale imprenditori e coltivatori), Domenico Mamone.
L’ingresso del professor Marino nella Consulta rappresenta un importante riconoscimento del percorso scientifico, accademico e professionale maturato sui temi dello sviluppo economico, dell’innovazione, delle politiche pubbliche e delle trasformazioni del mercato del lavoro. La sua presenza all’interno dell’organismo ministeriale contribuirà ad arricchire il confronto tra istituzioni, parti sociali, mondo produttivo e comunità scientifica su una delle sfide più rilevanti del nostro tempo: l’adozione responsabile, sostenibile e inclusiva dei sistemi di intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro. La Consulta delle Parti sociali svolge funzioni consultive e propositive nei confronti del Comitato di indirizzo e dei Comitati tecnico-scientifici dell’Osservatorio. Il suo ruolo sarà quello di favorire il dialogo tra le rappresentanze del lavoro e delle imprese, contribuendo alla definizione di indirizzi, proposte e valutazioni sugli effetti dell’intelligenza artificiale nei diversi settori produttivi e professionali. I componenti della Consulta resteranno in carica per tre anni. L’Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro è chiamato a svolgere un’attività di particolare rilievo strategico, in un contesto nel quale l’innovazione tecnologica sta modificando profondamente competenze, modelli organizzativi, processi decisionali e fabbisogni professionali. Tra i suoi compiti rientrano la definizione di una strategia sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito lavorativo, il monitoraggio dell’impatto sul mercato del lavoro e l’individuazione dei settori maggiormente interessati dall’evoluzione tecnologica.
La designazione da parte del presidente dell’Unsic Mamone conferma l’attenzione dell’organizzazione verso i grandi temi dell’innovazione e della modernizzazione del sistema produttivo, con particolare riferimento alle ricadute che l’intelligenza artificiale potrà avere sulle piccole e medie imprese, sul lavoro autonomo, sull’agricoltura, sui servizi, sulle professioni e sui territori.
“La nomina di Domenico Marino – si legge in una nota del presidente Mamone – rappresenta un motivo di soddisfazione per l’Unsic e rafforza il contributo dell’organizzazione al confronto nazionale sull’intelligenza artificiale e sul futuro del lavoro. In una fase di profonda trasformazione tecnologica, è fondamentale che l’innovazione sia governata con equilibrio, ponendo al centro la persona, la qualità del lavoro, la competitività delle imprese e la coesione sociale”.
L’intelligenza artificiale costituisce oggi una leva decisiva per la crescita, l’efficienza e la produttività, ma richiede al tempo stesso strumenti adeguati di analisi, regolazione e accompagnamento. La presenza delle parti sociali all’interno dell’Osservatorio risponde proprio all’esigenza di costruire un percorso condiviso, capace di valorizzare le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e, al contempo, di prevenire rischi legati a disuguaglianze, perdita di competenze, squilibri occupazionali e utilizzi non trasparenti degli strumenti digitali. In questo quadro, il contributo di Domenico Marino potrà concorrere alla promozione di una visione dell’intelligenza artificiale orientata allo sviluppo sostenibile, alla tutela dei lavoratori, alla formazione delle competenze, all’innovazione delle imprese e alla crescita dei territori.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
