sabato , Dicembre 10 2022
Home / Comunicazione / Agricoltura, Pesca & Ambiente / Calo costi rinnovabili: Ue ridiscute parametri 2030 per accelerare il passo

Calo costi rinnovabili: Ue ridiscute parametri 2030 per accelerare il passo

calo costi rinnovabiliCalano più delle atte i costi delle rinnovabili mettendo in crisi i calcoli della Commissione europea visto che il ruolo della gestione della domanda e le smart grid possono essere più rilevanti di quanto stimato fino ad adesso. Il calo dei costi delle fonti rinnovabili, abbinato alle nuove forme di flessibilità della domanda e alla graduale eliminazione del carbone, possono ridurre infatti le emissioni di gas-serra del settore elettrico del 55% invece che del 30% previsto, permettendo al contempo risparmi sui costi di sistema per 600 milioni di euro nonché la creazione di 90.000 nuovi posti di lavoro. Questo è quanto emerge dallo studio “Cleaner, smarter, cheaper”, secondo cui le Fer possono arrivare a coprire al 2030 il 61% del mix elettrico Ue a un costo inferiore rispetto a quello che si avrebbe mantenendo il target del 49% attualmente considerato.

Lo studio, commissionato ad Artelys da Energy Union Choices e presentato a Bruxelles, spiega che le Fer e la domanda flessibile possono sostituire nei prossimi 12 anni oltre la metà della generazione europea a carbone e gas. Questo report mette in discussione gli assunti da tenere in considerazione parlando di futuro energetico ed Europa, quindi i target previsti al 2030: il 27% di rinnovabili sugli usi finali e la riduzione del 40% rispetto al 1990 di emissioni di CO2.

L’integrazione tra i diversi sistemi elettrici e il ruolo della domanda nelle smart grid sono elementi essenziali, che possono aiutare a ridurre il costo della transizione energetica. Proprio per questo, abbandonare il carbone è essenziale e sarebbe opportuno fare in modo che il gas sia meno determinante di quello ipotizzato dalla Commissione. Persino il contributo del metano può dimezzarsi, da qui al 2030, passando da 514 TWh a 259 TWh, semplicemente grazie alla flessibilità di reti e domanda.

Check Also

Fao, pesca: il 73% delle specie acquatiche è sovrasfruttato

Non accenna a diminuire lo sfruttamento nella pesca di alcune specie commerciali. Nonostante la “pesca …