mercoledì , Luglio 8 2020
Home / Comunicazione / Il Presidente / L’Italia dei sogni e quella di Mondragone

L’Italia dei sogni e quella di Mondragone

C’è l’Italia degli stati generali nelle dimore storiche. Quella dei decaloghi da piani Colao. Degli ennesimi prestiti ad Alitalia. Delle infinite discussioni nei salotti televisivi. Dell’assistenza che è arma di consenso. Dei voti favorevoli ai vitalizi. Dei commensali che preparano forchette e coltelli per i miliardi comunitari (in eterno prestito) che potrebbero piovere da un momento all’altro.

Poi c’è un’altra Italia, quasi sotterranea e invisibile ai più. Che ogni tanto emerge dalle paludi e richiama fameliche telecamere. E’ quella che “si arrangia” e che risucchia sempre più persone. Specie nel Mezzogiorno.

I braccianti bulgari che vivono ammassati nelle palazzine Cirio a Mondragone, pagati quattro euro all’ora, sfruttati da caporali senza scrupoli, miscela di promiscuità e indigenza, è l’ennesimo spaccato di un Paese che sogna boom da anni Sessanta mentre, in molte aree, scivola inesorabilmente verso condizioni da terzo mondo. Tra lavoro nero, abusivismo edilizio, microcriminalità.

Anche stavolta il Belpaese se ne accorge casualmente: il pretesto offerto dall’attualità è lo scoppio di un focolaio Covid. In passato era successo dopo rivolte in ghetti crescenti come edera, atti vandalici di ogni sorta, guerre sociali, persino omicidi. Con scenari pugliesi, calabresi, ma anche campani.

Il maledetto Covid è un termometro sociale. C’è chi si dispera per le vacanze rovinate da una mascherina e chi perché non riesce a guadagnarsi i quattro euro l’ora. “Archiviato” in quarantena in un palazzo occupato a Mondragone.

L’Italia, se vuole non solo ripartire ma soprattutto fermare il declino, deve puntare innanzitutto ad entrare realmente nel club dei Paesi civili. Gli ennesimi miliardi in prestito e i militari schierati a Mondragone servono a poco di fronte a malattie sociali, estremamente contagiose, che fanno più male del coronavirus.

Check Also

Quando molti figli hanno prospettive minori rispetto ai genitori

Tra i tanti fattori di fragilità che, accentuati dal Covid, stanno falcidiando il nostro Paese, …