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Rassegna stampa

A seguire l’elenco delle testate con i link delle oltre 550 segnalazioni raccolte dal libro “Covid e dintorni”.

  • 18 aprile 2021

ROBEX NEWS – BASILICATA (18 aprile 2021)

  • 17 aprile 2021

BUONGIORNO ALGHERO (17 aprile 2021)

FRIULI SERA (17 aprile 2021)

NEWS NOVARA (17 aprile 2021)

OSSOLA NEWS (17 aprile 2021)

TORINO SUD (17 aprile 2021)

  • 16 aprile 2021

ALTO PIEMONTE 24 (16 aprile 2021)

ARONA 24 (16 aprile 2021)

BRINDISI LIBERA (16 aprile 2021)

IL SUD ON LINE (16 aprile 2017)

NEWS GARGANO (16 aprile 2021)

NEWSONLINE (16 aprile 2021)

NOVARA 24 NEWS (16 aprile 2021)

NOVARESE 24 (16 aprile 2021)

OSSOLA 24 (16 aprile 2021)

PRIMA PAGINA NEWS (16 aprile 2021)

SALERNO NOTIZIE (16 aprile 2021)

SARDEGNA REPORTER (16 aprile 2021)

SASSI LIVE (16 aprile 2021)

SUD ON LINE (16 aprile 2021)

TRIESTE CAFE‘ (16 aprile 2021)

VCO 24 (16 aprile 2021)

VICENZA PIU‘ (16 aprile 2021)

VIVERE PUGLIA (16 aprile 2021)

  • 13 aprile 2021

MARSICA WEB (13 aprile 2021)

L’ABRUZZO E IL VIRUS NEL LIBRO “COVID E DINTORNI” DI DOMENICO MAMONE E GIAMPIERO CASTELLOTTI

Non solo una dettagliata cronistoria di un anno di pandemia, ma anche un’analisi delle troppe criticità emerse e una serie di riflessioni su un periodo che va valorizzato come esperienza e “lezione” per migliorare il futuro.
Giampiero Castellotti, giornalista di lungo corso nonché presidente dell’associazione di cultura sannita “Forche Caudine” firma insieme all’imprenditore Domenico Mamone il libro di 208 pagine “Covid e dintorni”, Unsic editore.
Il “racconto”, che parte dai due cinesi ricoverati all’ospedale “Spallanzani” di Roma, si occupa anche dei nostri territori: ricorda, ad esempio, che l’Abruzzo è stata una delle prime regioni colpite dal virus, con un caso registrato già il 26 febbraio. Si trattò di un lombardo in vacanza a Roseto degli Abruzzi.
Un capitolo di “Covid e dintorni” è dedicato a dove tutto è presumibilmente partito, la città di Wuhan, nella regione cinese dell’Hubei. Ebbene, ricordano gli autori, questo territorio era già conosciuto a tanti amministratori locali italiani che avevano ospitato delegazioni o erano andati in Cina in cerca di opportunità economiche e culturali. Territorio gemellato proprio con l’Abruzzo. Già ad aprile 2013 una delegazione di funzionari e imprenditori, capeggiata da Huang Chuping, è stata a Tagliacozzo e si parlò di istituire un complesso alberghiero da adibire a centro-benessere. L’allora sindaco, Maurizio Di Marco Testa, firmò un gemellaggio “con ben due città dai nomi impronunciabili, Xianinng e Zhengzho – come raccontano gli autori. Qualche tempo dopo è stata la volta di Avezzano, delegazione di sei cinesi accolta dal presidente del Gal locale. L’idea era quella di istituire un volo di linea tra Hubei e l’Abruzzo. L’Università di Teramo, ricordano Mamone e Castellotti, ha accolto una delegazione di 21 magistrati della procura di Hubei partecipanti al corso sul meccanismo operativo degli organi procedurali italiani.
Analoghe esperienze in Molise, con delegazioni istituzionali in trasferta in Cina e delegazioni cinesi in visita a diversi luoghi della regione, comprese Macchia d’Isernia e Ferrazzano.
Il libro, dopo le cronache dettagliate che passano per i riti e i timori vissuti nel lungo lockdown, nella seconda parte si sofferma sui tanti drammi frutto anche di errori. Comprese le approssimative “profezie” della scienza, i calcoli discutibili o inesatti, gli scontri tra Stato ed enti locali, l’emergenza economica.
Per i numeri, gli autori si domandano perché a dicembre l’Abruzzo sia rimasto rosso, nonostante i pochi contagi: forse i parametri di gravità avrebbero dovuto subire qualche adeguamento? “E il Molise è stato troppo a lungo giallo, favorendo la proliferazione delle varianti soprattutto nell’area di Termoli – aggiunge Castellotti.
Tra gli episodi della sofferenza sanitaria, “Covid e dintorni” ha scelto, tra gli altri, la vicenda dell’anziano di Villalago (L’Aquila), positivo al tampone rapido, morto a novembre per arresto cardiaco dopo aver trascorso tutto il pomeriggio in ambulanza in attesa di essere preso in carico nella stanza dell’ex pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona, trasformata di fatto in un’area Covid.
Un intero capitolo è dedicato alla scuola. Gli autori ricordano la sostanziale impreparazione del nostro apparato scolastico alle riaperture a settembre. Puntano l’indice, tra l’altro, sull’esoso acquisto degli ormai celebri banchetti, costati 280 euro l’uno per un totale di 119 milioni. Non sarebbe stato meglio investire sulle nuove tecnologie, dal momento che non era difficile prevedere l’uso della didattica a distanza in un anno così complicato? “Covid e dintorni” ricorda che in Abruzzo, al pari del Veneto, molti banchetti sono stati dismessi perché scomodi.
Sempre sulla scuola, la ricerca di Mamone e Castellotti riporta numerosi dati sul rapporto tra contagi e istituti scolastici. Quelli assemblati dalla rivista Wired su numeri ufficiali del ministero (64.800 casi ad ottobre) vedono il Molise al primo posto con 120 casi ogni 10mila studenti e docenti, seguito proprio dall’Abruzzo con 97,9 casi ogni 10mila studenti e docenti contro i 42,5 generali.
Il libro ricorda, infine, che le regioni che hanno riaperto prima le scuole dopo le vacanze natalizie (Alto Adige il 7 gennaio, Abruzzo e Toscana l’11 gennaio) si sono ritrovate per prime in fascia arancione o rossa nel giro di poche settimane.
La parte finale del libro è arricchita dalle considerazione sulla “lezione” offerta dal virus: il senso di sospensione, la rinnovata gerarchia delle priorità, la necessità di una rigenerazione morale, il monito per le imprese.

V-NEWS (13 aprile 2021)

“Covid e dintorni”, il libro di Domenico Mamone e Giampiero Castellotti

C’è anche tanta Campania in “Covid e dintorni”, il libro di 208 pagine scritto da Domenico Mamone e Giampiero Castellotti, rispettivamente presidente e responsabile della comunicazione del sindacato datoriale Unsic (tremila uffici in tutta Italia tra Caf, patronati e Caa). Nel volume non solo si ripercorre l’anno di emergenza sanitaria, ma si analizzano i tanti errori gestionali e ci si interroga su cosa resterà di questa “lezione”.
Il “racconto” parte dai due cinesi ricoverati all’ospedale “Spallanzani” di Roma, ma ricorda che la Campania è stata una delle prime regioni colpite dal virus, con due casi registrati già il 26 febbraio (una paziente originaria di Vallo della Lucania e un’altra assistita in un ospedale della provincia di Caserta).
Un capitolo di “Covid e dintorni” è dedicato a dove tutto è presumibilmente iniziato, la città di Wuhan, nella regione cinese dell’Hubei. Ebbene, ricordano gli autori, questo territorio era già molto conosciuto a tanti amministratori locali italiani che avevano ospitato delegazioni o erano andati in Cina in cerca di opportunità economiche e culturali.
Dal 2011 al 2013, nel dettaglio, miriadi di delegazioni della provincia dell’Hubei hanno conquistato la Campania. “Un’apoteosi di intenti nel campo imprenditoriale, sanitario, universitario, scientifico, culturale – scrivono Mamone e Castellotti, che ricordano il convegno del 10 settembre 2012 alla Città della Scienza “Imprenditoria innovativa e cooperazione tra la Campania e la Provincia cinese di Hubei”, con una delegazione di asiatici composta da oltre 150 membri, per lo più burocrati e giornalisti. Il 9 luglio 2013, operatori sanitari dell’Hubei hanno visitato l’ospedale evangelico “Villa Betania” a Napoli, mentre due mesi dopo un’altra delegazione dell’Hubei ha visitato Caserta. Poi è stata la volta della delegazione della prefettura di Xianning a Benevento.
Il libro mette in risalto un elemento centrale che ha caratterizzato tutta l’emergenza: se il virus ha colpito soprattutto il Nord Italia, nel Mezzogiorno ha fatto emergere i problemi atavici di carenze strutturali e disorganizzazione che hanno finito per rendere più drammatica la situazione.
Mamone e Castellotti ricordano qualche emblematico dato Eurostat: in Italia i posti letto in strutture residenziali per cure a lungo termine nel 2017 erano 4,2 ogni mille residenti, contro gli 8,2 nel Regno Unito, i 9,8 in Francia e gli 11,5 in Germania. Con nette differenze tra i territori: dai circa 70 posti ogni mille anziani a Trento, ai 28 in Piemonte e Lombardia, fino a sotto ai due ogni mille anziani in Campania.
Significativi anche i numeri delle regioni più ricercate nella mobilità sanitaria: Lombardia (saldo di mobilità di 100.641 pazienti), Emilia-Romagna (64.967), Toscana (28.539) e Veneto (10.234). Al contrario, il saldo maggiormente negativo proprio in Campania (55.191), seguita da Calabria (48.032) e Sicilia (36.104).
Ciò è utile per spiegare i pazienti curati in auto a causa di ospedali sovraffollati o le file di ambulanze davanti al pronto soccorso.
In questa situazione da eterna “arte di arrangiarsi”, il libro “Covid e dintorni” ricorda anche la vicenda di San Gennaro Vesuviano, dove un bidello in buona fede sentiva la febbre con la mano in fronte agli studenti diligentemente in fila all’ingresso di scuola, rischiando anche di moltiplicare i contagi. O il sindaco di Bellizzi (Salerno), Domenico Volpe, intento a fermare personalmente i ragazzi sul motorino, invitandoli a tornare a casa.
Ma il rapporto Nord-Sud è stato caratterizzato anche da grande solidarietà di fronte al Covid. “Tanti medici e infermieri meridionali hanno risposto all’appello della Protezione civile per andare a supportare i colleghi nel Nord. Alcuni ospedali del meridione hanno ospitato pazienti trasferiti soprattutto dalla Lombardia – ricordano i due autori. “Favore, del resto, restituito quando ad ottobre, con 2.422 tamponi positivi in sei giorni in Campania, la Regione Lombardia ha messo a disposizione l’ospedale della Fiera di Milano, allestito a tempo di primato mentre infuriava il Covid al Nord – si legge nel libro.
Un intero capitolo, denominato “Scuolavirus”, è dedicato all’istruzione. Oltre ad elencare gli enormi disservizi generati dalla scarsa preparazione di un anno scolastico prevedibilmente complicato, Mamone e Castellotti riportano le numerose ricerche sul rapporto tra scuole in presenza e contagi. Quella dello statistico Livio Fenga dell’Istat, realizzata a titolo personale, quantizza in circa 225.815 i contagi scolastici fino alla chiusura a novembre, con gli impatti maggiori, in termini assoluti, in Lombardia (45.178 casi) e Campania (38.789).
Quando a metà ottobre 2020 il governatore Vincenzo De Luca decise per primo di chiudere le scuole – ricordano gli autori – tale decisione fu definita “gravissima” dalla ministra Azzolina. Ma il governo, appena qualche giorno dopo, fu costretto ad imitarlo.
Domenico Mamone e Giampiero Castellotti, dopo aver ricordato le approssimative “profezie” della scienza, i calcoli discutibili o inesatti, gli scontri tra Stato ed enti locali, l’emergenza economica, si soffermano sulla “lezione” offerta dal virus: il senso di sospensione, la rinnovata gerarchia delle priorità, la necessità di una rigenerazione morale, il monito per le imprese.

  • 11 aprile 2021

AGENZIA DI STAMPA FIDEST (11 aprile 2021)

FIDEST

Libro di Castellotti e Mamone su un anno di pandemia

Giampiero Castellotti, giornalista di lungo corso e presidente della storica associazione “Forche Caudine”, firma “Covid e dintorni” insieme all’imprenditore Domenico Mamone, il libro con un dettagliato racconto di un anno di pandemia, compresa l’analisi delle criticità sanitarie, sociali e organizzative emerse, ma anche una serie di riflessioni su un’esperienza che offre vere e proprie “lezioni” di vita.Il volume nelle 208 pagine compie una sistematica ricognizione dell’emergenza Covid. Da Wuhan, dalla coppia di cinesi ricoverata all’ospedale “Spallanzani” di Roma e dai casi di Codogno e Vo’ Euganeo fino alle quarantene, alla corsa ai vaccini e alla spada di Damocle delle varianti. C’è spazio anche al Molise, con il primato di contagi nelle scuole secondo la ricerca di Wired, la storia di una signora ricoverata in una Rsa regionale e i rapporti precedenti all’emergenza Covid tra l’amministrazione regionale e alcune delegazioni di Wuhan, con trasferte Molise-Cina.Gli autori offrono la loro personale lettura dei tanti problemi emersi in questo drammatico periodo, dall’inaffidabilità di molti dei numeri diffusi e dei sistemi di monitoraggio ai costanti contrasti tra Stato e Regioni, dalle discutibili “profezie” della scienza ai diktat ideologici e strumentali sulla scuola. Un approfondimento indicativo è sul rapporto tra Nord e Sud del Paese: se la pandemia ha colpito in modo più cruento il Settentrione, la disastrosa situazione delle strutture sanitarie ha finito per accentuare nel Mezzogiorno “l’emergenza nell’emergenza”. L’ultima parte del libro raccoglie le considerazioni degli autori sul futuro dopo questo lungo periodo di “sospensione”: Castellotti e Mamone indicano la loro gerarchia delle priorità, con in testa la necessaria rigenerazione morale per affrontare le tante macerie accumulate in questa ecatombe economica e sociale.

ROMA CHEAP (11 aprile 2021)

“Covid e dintorni” di Domenico Mamone e Giampiero Castellotti

Il sipario si apre a Roma a fine gennaio 2020, con i due simbiotici cinesi, pazienti prima dello “Spallanzani” e poi del “San Filippo Neri”. L’emergenza Covid nel nostro Paese inizia lì, con numerosi interrogativi e tanta approssimazione. Ma secondo uno studio condotto dall’Istituto nazionale dei tumori di Milano, le lancette del virus andrebbero spostate indietro, addirittura alla fine dell’estate 2019, con contagiati non solo nel Nord Italia, ma anche nel Lazio.
Il libro “Covid e dintorni”, scritto dall’imprenditore calabrese Domenico Mamone con il giornalista romano Giampiero Castellotti, ripercorre in oltre duecento pagine sia la ricca cronaca di un anno di Covid sia l’analisi dei molteplici errori che hanno investito l’amaro “modello italiano”, dal protagonismo dei territori ai ritardi su scuola e trasporti, dalle “profezie” dei troppi scienziati ai numeri che non tornano. Fino all’arrivo dei primi vaccini e all’afflizione delle varianti. Il Covid non solo come racconto di un periodo di “sospensione”, con un’ecatombe di vittime, ma anche come occasione per riflettere sugli errori del passato e sulle dinamiche del futuro.
Ecco allora, per chi le avesse dimenticate, le chilometriche file per fare i tamponi. O i portali della Regione Lazio in tilt anche per la prenotazione dei vaccini da parte degli over 80. O la discutibile sentenza n. 11991/2020 del Tribunale amministrativo del Lazio che ha esonerato i medici di famiglia dal visitare i pazienti Covid a domicilio.
Un intero capitolo, denominato “Scuolavirus”, è dedicato all’istruzione. Oltre ad elencare gli enormi disservizi generati dalla scarsa preparazione di un anno scolastico prevedibilmente complicato, ricordando ad esempio gli esosi banchetti singoli che hanno scalzato a Roma “quantità di materiali scolastici accatastati dentro container parcheggiati nel Centro Carni in via Palmiro Togliatti” (“Non sarebbe stato meglio investire in nuove tecnologie? – si domandano gli autori), Mamone e Castellotti riportano le numerose ricerche sul rapporto tra scuole in presenza e contagi. Come quella dello stimato statistico Livio Fenga dell’Istat, realizzata a titolo personale, che ha quantizzato in circa 225.815 le infezioni scolastiche fino alla chiusura di novembre, con il Lazio terzo a quota 23.507. La rivista Wired, attraverso un indicatore, ha collocato la nostra regione al quarto posto per incidenza con 105,2 casi ogni 10mila studenti e docenti rispetto ai 56,3 generali. Il libro ricorda anche il lavoro di Antonella Viola ed Enrico Bucci, che analizzando dati di metà ottobre 2020 nel Lazio, hanno evidenziato una leggera prevalenza dei positivi nella scuola rispetto al resto della società (23,5 ogni centomila residenti contro 19).
Un altro capitolo è dedicato ai numeri, che spesso non tornano, e ai tanti protagonisti della virologia in tv, tra cui i romani Ilaria Capua e Andrea Crisanti.
Tanti gli spunti originali. Accennando alle conferenze stampa quotidiane del primo periodo dell’emergenza, Mamone e Castellotti ricordano quando Giovanni Rezza, direttore generale della Prevenzione presso il ministero della Salute, confessando la sua fede romanista, si dichiarò contrario alla ripresa del campionato di calcio che vedeva la Lazio ad un solo punto dalla vetta. Scatenando la reazione dei biancocelesti.
Bizzarra anche la rilevante quantità di rapporti intessuti da tempo tra organismi istituzionali italiani, in cerca di opportunità economiche e culturali, e la regione cinese dell’Hubei, dove il virus sarebbe presumibilmente partito. Negli ultimi anni folte delegazioni dell’Hubei sono state ospiti della Presidenza del Consiglio dei ministri, della Scuola nazionale dell’amministrazione, dei vertici dell’agricoltura della Regione Lazio, della Città metropolitana (con visita gli scavi archeologici di Palazzo Valentini), della Uil, dei comuni dei Castelli romani, delle città di Anzio e di Cassino. La Capitale ha omaggiato gli asiatici con la mostra sul patrimonio culturale immateriale dell’Hubei presso la Biblioteca nazionale centrale. “In programma le elaborate lavorazioni del tè, il teatro delle ombre cinesi, l’arte dell’intaglio della carta, la festa delle barche drago, l’opera del poeta patriottico Qu Yuan – si legge nel libro, dove gli autori si domandano cosa abbia prodotto tutto questo andirivieni, dal momento che non sono mancate trasferte di nostri amministratori in Cina.

  • 9 aprile 2021

MOLISE NEWS 24 (9 aprile 2021)

“Covid e dintorni”, si parla anche di Molise nel libro di Castellotti e Mamone

ROMA – Giampiero Castellotti, giornalista di lungo corso e presidente della storica associazione “Forche Caudine”, firma “Covid e dintorni” insieme all’imprenditore Domenico Mamone, il libro con un dettagliato racconto di un anno di pandemia, compresa l’analisi delle criticità sanitarie, sociali e organizzative emerse, ma anche una serie di riflessioni su un’esperienza che offre vere e proprie “lezioni” di vita.
Il volume nelle 208 pagine compie una sistematica ricognizione dell’emergenza Covid. Da Wuhan, dalla coppia di cinesi ricoverata all’ospedale “Spallanzani” di Roma e dai casi di Codogno e Vo’ Euganeo fino alle quarantene, alla corsa ai vaccini e alla spada di Damocle delle varianti. C’è spazio anche al Molise, con il primato di contagi nelle scuole secondo la ricerca di Wired, la storia di una signora ricoverata in una Rsa regionale e i rapporti precedenti all’emergenza Covid tra l’amministrazione regionale e alcune delegazioni di Wuhan, con trasferte Molise-Cina.
Gli autori offrono la loro personale lettura dei tanti problemi emersi in questo drammatico periodo, dall’inaffidabilità di molti dei numeri diffusi e dei sistemi di monitoraggio ai costanti contrasti tra Stato e Regioni, dalle discutibili “profezie” della scienza ai diktat ideologici e strumentali sulla scuola. Un approfondimento indicativo è sul rapporto tra Nord e Sud del Paese: se la pandemia ha colpito in modo più cruento il Settentrione, la disastrosa situazione delle strutture sanitarie ha finito per accentuare nel Mezzogiorno “l’emergenza nell’emergenza”.
L’ultima parte del libro raccoglie le considerazioni degli autori sul futuro dopo questo lungo periodo di “sospensione”: Castellotti e Mamone indicano la loro gerarchia delle priorità, con in testa la necessaria rigenerazione morale per affrontare le tante macerie accumulate in questa ecatombe economica e sociale.

PRIMONUMERO (9 aprile 2021)

Le cicatrici emotive di un anno di pandemia

Giampiero Castellotti, giornalista di lungo corso e presidente della storica associazione Forche Caudine, firma “Covid e dintorni” insieme all’imprenditore Domenico Mamone, il libro con un dettagliato racconto di un anno di pandemia, compresa l’analisi delle criticità sanitarie, sociali e organizzative emerse, ma anche una serie di riflessioni su un’esperienza che offre vere e proprie “lezioni” di vita.
Il volume nelle 208 pagine compie una sistematica ricognizione dell’emergenza Covid. Da Wuhan, dalla coppia di cinesi ricoverata all’ospedale “Spallanzani” di Roma e dai casi di Codogno e Vo’ Euganeo fino alle quarantene, alla corsa ai vaccini e alla spada di Damocle delle varianti. C’è spazio anche per il Molise, con il primato di contagi nelle scuole secondo la ricerca di Wired, la storia di una signora ricoverata in una Rsa regionale e i rapporti precedenti all’emergenza Covid tra l’amministrazione regionale e alcune delegazioni di Wuhan, con trasferte Molise-Cina.
Gli autori offrono la loro personale lettura dei tanti problemi emersi in questo drammatico periodo, dall’inaffidabilità di molti dei numeri diffusi e dei sistemi di monitoraggio ai costanti contrasti tra Stato e Regioni, dalle discutibili “profezie” della scienza ai diktat ideologici e strumentali sulla scuola. Un approfondimento indicativo è sul rapporto tra Nord e Sud del Paese: se la pandemia ha colpito in modo più cruento il Settentrione, la disastrosa situazione delle strutture sanitarie ha finito per accentuare nel Mezzogiorno “l’emergenza nell’emergenza”.
L’ultima parte del libro raccoglie le considerazioni degli autori sul futuro dopo questo lungo periodo di “sospensione”: Castellotti e Mamone indicano la loro gerarchia delle priorità, con in testa la necessaria rigenerazione morale per affrontare le tante macerie accumulate in questa ecatombe economica e sociale.

  • 7 aprile 2021

ANSA (7 aprile 2021)

ansa-logo | Tenute Pacelli

Covid: da Wuhan ai vaccini,
in un libro un anno di pandemia

   (ANSA) – ROMA, 07 APR – Il dettagliato racconto di un anno di pandemia, compresa l’analisi delle criticità sanitarie, sociali e organizzative emerse, ma anche una serie di riflessioni su un’esperienza che offre vere e proprie “lezioni” di vita: il giornalista Giampiero Castellotti e l’imprenditore Domenico Mamone firmano “Covid e dintorni”, Unsic editore, libro che nelle 208 pagine compie una sistematica ricognizione dell’emergenza Covid. Da Wuhan, dalla coppia di cinesi ricoverata all’ospedale “Spallanzani” di Roma e dai casi di Codogno e Vo’ Euganeo fino alle quarantene, alla corsa ai vaccini e alla spada di Damocle delle varianti.
   Gli autori offrono la loro personale lettura dei tanti problemi emersi in questo drammatico periodo, dall’inaffidabilità di molti dei numeri diffusi e dei sistemi di
monitoraggio ai costanti contrasti tra Stato e Regioni, dalle discutibili “profezie” della scienza ai diktat ideologici e strumentali sulla scuola. Originale la ricostruzione dei rapporti pre-Covid tra almeno un centinaio di enti locali italiani e l’Hubei, la regione di Wuhan, con trasferte dei nostri amministratori in Cina, delegazioni cinesi in Italia e gemellaggi di ogni natura, ma soprattutto con scarsi risultati economici.
   L’ultima parte del libro raccoglie le considerazioni degli autori sul futuro dopo questo lungo periodo di “sospensione”: Castellotti e Mamone indicano la loro gerarchia delle priorità, con in testa la necessaria rigenerazione morale per affrontare le tante macerie accumulate in questa ecatombe economica e sociale. (ANSA). QA   07-APR-21 11:19 NNNN

  • 6 aprile 2021

FORCHE CAUDINE (6 aprile 2021)

  • 4 aprile 2021

AGORA‘ (4 aprile 2021)

IL CITTADINO OGGI – CORRIERE NAZIONALE (4 aprile 2021)

Corriere Nazionale

In libreria “Covid e dintorni”, il nuovo libro di Domenico Mamone e Giampiero Castellotti

Domenico Mamone e Giampiero Castellotti firmano “Covid e dintorni”, libro di 204 pagine dove vengono rinnovate le memorie documentate di luoghi e persone di un anno straordinario, da Wuhan a Codogno, da Mattia a Vo’ Euganeo, dai lockdown ai camion di Bergamo, interrogandosi anche sui molteplici errori che hanno investito l’amaro “modello italiano”, dal protagonismo dei territori ai ritardi su scuola e trasporti, dalle “profezie” dei troppi scienziati ai numeri che non tornano.
Il libro si sofferma in particolare sulla dicotomia tra Nord e Sud Italia: se il settentrione è stato flagellato dal virus, il Mezzogiorno ha visto esplodere i problemi di carenza strutturale, ad iniziare da quella sanitaria, e le criticità sociali. Emblematici i dati Eurostat citati nel libro: i posti letto in strutture residenziali per cure a lungo termine nel 2017 erano 4,2 ogni mille residenti in Italia, contro gli 8,2 nel Regno Unito, i 9,8 in Francia e gli 11,5 in Germania. Con nette differenze tra i territori: dai circa 70 posti ogni mille anziani a Trento, ai 28 in Piemonte e Lombardia, fino a sotto ai due ogni mille anziani in Basilicata.
A chiudere, tante osservazioni sulla “lezione” offerta dal virus: il senso di sospensione, il monito per l’economia e le imprese, la gerarchia delle priorità, la ghettizzazione dei deboli, il Nord e il Sud, la necessaria rigenerazione morale.
Per volere degli autori il libro, nella versione digitale, è di libera consultazione in quanto ogni spontanea offerta è destinata all’emergenza Covid della Caritas di Roma 

IL TERZIARIO (4 aprile 2021)

  • 2 aprile 2021

CORRIERE PL (2 aprile 2021)

Corriere di Puglia e Lucania

Libri / “Covid e dintorni” di Giampiero Castellotti e Domenico Mamone

Giampiero Castellotti, giornalista romano di lungo corso, e Domenico Mamone, presidente dell’Unsic, sindacato datoriale con numerose presenze di uffici Caf e patronati lungo il litorale laziale, firmano il libro di 208 pagine “Covid e dintorni”, edito dalla stessa Unsic.
Il “racconto”, che parte dai due cinesi ricoverati all’ospedale “Spallanzani” di Roma per giungere alle varianti e ai vaccini, è integrato dall’analisi delle tante criticità emerse in ambito sanitario, sociale e organizzativo e dalle riflessioni su di cosa dobbiamo far tesoro della “lezione” offerta dal virus.
GLI AUTORI – Giampiero Castellotti, giornalista professionista, è iscritto all’Ordine del Lazio dal 1983. Ha lavorato per quotidiani, settimanali, enti pubblici e privati. Ha scritto diversi libri tra cui “Tremonti il timoniere del Titanic” con l’economista Fabio Scacciavillani (Editori Riuniti) e “Piazze in piazza” con contributi del sociologo Giuseppe De Rita e dello scrittore Pasquale Panella.
Domenico Mamone, presidente dell’Unsic, ha lunghe esperienze in ambito sindacale e nel mondo delle cooperative. La sua organizzazione conta oggi oltre tremila sedi in tutta Italia, tra Caf, Patronati e Caa. È sposato con Maria Grazia e ha un figlio, Leonardo, che frequenta il liceo classico.

  • 1 aprile 2021

ALGUER (1 aprile 2021)

IL NOTIZIARIO DELLE ISOLE EOLIE (1 aprile 2021) Bartolino Leone

IN LIBERA USCITA (1 aprile 2021) Valerio Pizziconi

LA NOTIZIA (1 aprile 2021)

LIVORNO PRESS (1 aprile 2021)

UMBRIA NOTIZIE (1 aprile 2021)

  • 31 marzo 2021

98ZERO (31 marzo 2021)

ABRUZZOWEB (31 marzo 2021)

AJONOAS (31 marzo 2021)

BRINDISI CRONACA (31 marzo 2021)

BUONGIORNO ALGHERO (31 marzo 2021)

CALABRIA DIRETTA NEWS (31 marzo 2021)

CALABRIA NEWS (31 marzo 2021)

CASTELLI NOTIZIE (31 marzo 2021)

rilanciato dal gruppo Fb Citta di Montecompatri senza censura

CASTROVILLARI NOTIZIE (31 marzo 2021) da Cosenza Page

CN24 TV (31 marzo 2021)

COLLINE D’ORO (31 marzo 2021) da Pescaranews

CORRIERE DI LAMEZIA (31 marzo 2021)

COSENZA PAGE (31 marzo 2021)

EDIZIONE STRAORDINARIA (31 marzo 2021)

EKUONEWS (31 marzo 2021)

EXITO STYLE (31 marzo 2021)

FOGGIA TODAY (31 marzo 2021)

FOTOSPOT (31 marzo 2021)

FUTURO MOLISE (31 marzo 2021)

GAZZETTA DI BOLOGNA (31 marzo 2021)

GAZZETTA DI NAPOLI (31 marzo 2021)

GIORNALE DI LIPARI (31 marzo 2021)

IL BENE COMUNE (31 marzo 2021)

IL FATTO NISSENO (31 marzo 2021)

INFO CASTELLI ROMANI (31 marzo 2021)

INFOPINIONE (31 marzo 2021)

ISERNIA NEWS (31 marzo 2021)

IVG (31 marzo 2021)

L’IMMEDIATO (31 marzo 2021)

LETTERA EMME (31 marzo 2021)

LIGURIA24 (31 marzo 2021)

MAREMMA NEWS (31 marzo 2021)

MESSINA SPORTIVA (31 marzo 2021) da Lettera Emme

MOLISENEWS 24 (31 marzo 2021)

NEW TUSCIA (31 marzo 2021)

NEWS NOVARA (31 marzo 2021)

NOTIZIE MOLISE (31 marzo 2021)

NOVE DA FIRENZE (31 marzo 2021)

NUOVA SOCIETA‘ (31 marzo 2021)

OK SIENA (31 marzo 2021)

OLTRE (31 marzo 2021)

ONDA NEWS (31 marzo 2021)

ORTICA (31 marzo 2021)

ORTONA NOTIZIE (31 marzo 2021) da Pescaranews

OSSOLA NEWS (31 marzo 2021)

OTTOPAGINE (31 marzo 2021)

PARMA TODAY (31 marzo 2021)

PERUGIA TODAY (31 marzo 2021)

PESCARA NEWS (31 marzo 2021)

PRIMONUMERO (31 marzo 2021)

PUGLIA IN (31 marzo 2021)

QUI BRESCIA (31 marzo 2021)

QUOTIDIANO DEL MOLISE (31 marzo 2021)

RASSEGNA STAMPA NEWS (31 marzo 2021)

SALERNO NOTIZIE (31 marzo 2021)

SALERNO TODAY (31 marzo 2021)

SAN MARCO IN LAMIS (31 marzo 2021)

SARDEGNA REPORTER (31 marzo 2021)

SASSI LIVE (31 marzo 2021)

STATO QUOTIDIANO (31 marzo 2021)

STRILL (31 marzo 2021)

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VASTO WEB (31 marzo 2021)

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VIVERE FASANO (31 marzo 2021)

VOCE AI GIOVANI (31 marzo 2021)

WESUD (31 marzo 2021)

  • 30 marzo 2021

ASSOCIAZIONE “LA TERRA” (30 marzo 2021)

OGGI CRONACA (30 marzo 2021)

QUINDICI NEWS (30 marzo 2021)

  • 29 marzo 2021

CALABRIA DIRETTA NEWS (29 marzo 2021)

  • 28 marzo 2021

CUNEO 24 (28 marzo 2021)

IL FORMAT – VICENZA (28 marzo 2021)

IL PAESE NUOVO (28 marzo 2021)

MAREMMA NEWS (28 marzo 2021)

OLTRE (28 marzo 2021)

PARROCCHIA S. MARIA DEL BUON RIMEDIO – NAPOLI

  • 27 marzo 2021

AGENZIA AGENPRESS (27 marzo 2021)

AP SICILIA (27 marzo 2021)

BRINDISI LIBERA (27 marzo 2021)

BUONGIORNO ALGHERO (27 marzo 2021)

CALABRIA NEWS (27 marzo 2021)

CENTUMCELLAE NEWS (CIVITAVECCHIA) (27 marzo 2021)

CITY ROMA NEWS (27 marzo 2021)

CORRIERE DI LAMEZIA (27 marzo 2021)

COSENZA PAGE (27 marzo 2021)

DOCPLAYER (27 marzo 2021)

FOTOSPOT (27 marzo 2021)

LA CRONACA DI ROMA (27 marzo 2021)

NEW TUSCIA (27 marzo 2021)

NEWS GARGANO (27 marzo 2021)

RAGUSA OGGI (27 marzo 2021)

SARDEGNA REPORTER (27 marzo 2021)

STATO QUOTIDIANO (27 marzo 2021)

TRIESTE CAFE‘ (27 marzo 2021)

VIVERE FASANO (27 marzo 2021)

VIVO UMBRIA (27 marzo 2021)

  • 25 marzo 2021

COMUNE DI MORGONGIORI (OR) pagina FB (25 marzo 2021, ore 9:03)

IL LIBRO “COVID E DINTORNI” di Domenico Mamone e Giampiero Castellotti, Unisc editore, reperibile nel sito www.unsic.it Domenico Mamone e Giampiero Castellotti, nel volume “Covid e dintorni“, rinnovano memorie documentate di luoghi e persone, da Wuhan a Codogno, da Mattia a Vo’ Euganeo, dai lockdown ai camion di Bergamo, interrogandosi anche sui molteplici errori che hanno investito l’amaro “modello italiano”, dal protagonismo dei territori ai ritardi su scuola e trasporti, dalle “profezie” dei troppi scienziati ai numeri che non tornano.A chiudere, tante osservazioni sulla “lezione” offerta dal virus: il senso di sospensione, il monito per l’economia e le imprese, la gerarchia delle priorità, la ghettizzazione dei deboli, il Nord e il Sud, la necessaria rigenerazione morale.

DE REGIMINE LITTERARUM (25 marzo 2021)

ISTITUTO “MATTEI-DI VITTORIO” di PIOLTELLO (MI) (25 marzo 2021)

  • 24 marzo 2021

AGENZIA SIR – SERVIZIO INFORMAZIONE RELIGIOSA (24 marzo 2021)

Servizio Informazione Religiosa

Libri: 12 mesi di pandemia in “Covid e dintorni”
di Castellotti e Mamone. Iniziativa a favore di Caritas

La cronaca di un “annus horribilis che sfocia in riflessioni intimistiche e universali sulla ‘lezione’ offerta dal virus”. In “Covid e dintorni”, appena pubblicato da Unsic edizioni, gli autori Giampiero Castellotti, giornalista, e Domenico Mamone, imprenditore, rileggono con un approccio a 360 gradi la “lunga e drammatica stagione che stiamo vivendo da oltre dodici mesi”. Il libro è diviso in tre parti. La prima ripercorre la “cronaca del virus”, dai due cinesi ricoverati ad inizio 2020 allo Spallanzani di Roma, passando per Codogno, Vo’ Euganeo, il lockdown primaverile, i camion di Bergamo fino ai vaccini e alle varianti. “E lo fa – afferma l’editore – con un linguaggio originale, spesso ironico, con finalità catartiche, quasi purificatrici e liberatorie per ciò che rimarrà principalmente un’ecatombe di esseri umani”. La seconda parte, “Errori & orrori”, è prettamente giornalistica e affronta “gli amari paradossi che hanno segnato il periodo, dal ‘libera tutti’ estivo ai ritardi sulla scuola e sui trasporti, dal tanto sbandierato ‘modello italiano’ alle bizzarre profezie della scienza, dagli scontri tra Stato ed enti locali ai calcoli sballati”. A chiudere, una sezione “riflessiva” con gli ammaestramenti offerti dal virus: “il lungo senso di sospensione e impotenza, il monito per le imprese, la necessità di una rigenerazione morale, la gerarchia delle priorità”. Gli autori hanno rinunciato ai proventi del libro: grazie a un accordo con Caritas di Roma, “invitano i lettori a sostenerne liberamente le iniziative per l’emergenza Covid”.  (G.B.)

rilanciato dalla PARROCCHIA UCRAINA di ROMA (24 marzo 2021)

rilanciato dalla ARCIDIOCESI DI SIRACUSA (24 marzo 2021)

rilanciato dalla CATTEDRALE DI PATTI (24 marzo 2021)

rilanciato dalla PARROCCHIA DI GALATRO (RC) (24 marzo 2021)

rilanciato dalla DIOCESI DI ASSISI (PG) (24 marzo 2021)

rilanciato dal MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI (24 marzo 2021)

rilanciato dalla AIPPC ASS. ITAL. PSICOLOGI E PSICHIATRI CATTOLICI

rilanciato da LA VOCE DEL POPOLO – BRESCIA

rilanciato dalla DIOCESI DI ALBANO (ROMA)

rilanciato dalla PARROCCHIA DI NOSTRA SIGNORA DI MONSERRATO di BURSEI (CA)

rilanciato dal SERVIZIO TUTELA MINORI DELLA CEI

rilanciato da SANTUARIO DELLA SPOGLIAZIONE DI ASSISI

INDIRE (24 marzo 2021)

INFORMAZIONE.CAMPANIA (24 marzo 2021)

  • 23 marzo 2021

IL GIORNALE DEL MOLISE (23 marzo 2021) Andrea Nasillo

  • 22 marzo 2021

AGENZIA FIDEST (22 marzo 2021)

Covid e dintorni”: Riflessioni

Dai due simbiotici cinesi, pazienti dello “Spallanzani” a Roma, all’arrivo dei primi vaccini, fino all’afflizione delle varianti. Il Covid non solo come racconto di un periodo di “sospensione”, con un’ecatombe di vittime, ma anche come occasione per riflettere sugli errori del passato e sulle dinamiche del futuro.Domenico Mamone e Giampiero Castellotti firmano “Covid e dintorni”, libro di 204 pagine dove vengono rinnovate le memorie documentate di luoghi e persone di un anno straordinario, da Wuhan a Codogno, da Mattia a Vo’ Euganeo, dai lockdown ai camion di Bergamo, interrogandosi anche sui molteplici errori che hanno investito l’amaro “modello italiano”, dal protagonismo dei territori ai ritardi su scuola e trasporti, dalle “profezie” dei troppi scienziati ai numeri che non tornano.Il libro si sofferma in particolare sulla dicotomia tra Nord e Sud Italia: se il settentrione è stato flagellato dal virus, il Mezzogiorno ha visto esplodere i problemi di carenza strutturale, ad iniziare da quella sanitaria, e le criticità sociali. Emblematici i dati Eurostat citati nel libro: i posti letto in strutture residenziali per cure a lungo termine nel 2017 erano 4,2 ogni mille residenti in Italia, contro gli 8,2 nel Regno Unito, i 9,8 in Francia e gli 11,5 in Germania. Con nette differenze tra i territori: dai circa 70 posti ogni mille anziani a Trento, ai 28 in Piemonte e Lombardia, fino a sotto ai due ogni mille anziani in Basilicata.A chiudere, tante osservazioni sulla “lezione” offerta dal virus: il senso di sospensione, il monito per l’economia e le imprese, la gerarchia delle priorità, la ghettizzazione dei deboli, il Nord e il Sud, la necessaria rigenerazione morale.Per volere degli autori il libro, nella versione digitale, è di libera consultazione in quanto ogni spontanea offerta è destinata all’emergenza Covid della Caritas di Roma.

AGORA’ BLOG (22 marzo 2021)

  • 20 marzo 2021

MENDICINO IN RETE (20 marzo 2021)

“Covid e dintorni”, le riflessioni di un imprenditore e un giornalista su un anno di pandemia

Lo scaffale dei libri – Il sipario si apre a Roma a fine gennaio 2020, con i due simbiotici cinesi, pazienti prima dello “Spallanzani” e poi del “San Filippo Neri”. L’emergenza Covid nel nostro Paese inizia lì, con numerosi interrogativi e tanta approssimazione. Ma secondo uno studio condotto dall’Istituto nazionale dei tumori di Milano, le lancette del virus andrebbero spostate indietro, addirittura alla fine dell’estate 2019, con contagiati non solo nel Nord Italia, ma anche nel Lazio.
Il libro “Covid e dintorni”, scritto dall’imprenditore Domenico Mamone con il giornalista romano Giampiero Castellotti, ripercorre in oltre duecento pagine sia la ricca cronaca di un anno di Covid sia l’analisi dei molteplici errori che hanno investito l’amaro “modello italiano”, dal protagonismo dei territori ai ritardi su scuola e trasporti, dalle “profezie” dei troppi scienziati ai numeri che non tornano. Fino all’arrivo dei primi vaccini e all’afflizione delle varianti. Il Covid non solo come racconto di un periodo di “sospensione”, con un’ecatombe di vittime, ma anche come occasione per riflettere sugli errori del passato e sulle dinamiche del futuro.
Ecco allora, per chi le avesse dimenticate, le chilometriche file per fare i tamponi. O i portali della Regione Lazio in tilt anche per la prenotazione dei vaccini da parte degli over 80. O la discutibile sentenza n. 11991/2020 del Tribunale amministrativo del Lazio che ha esonerato i medici di famiglia dal visitare i pazienti Covid a domicilio.
Un intero capitolo, denominato “Scuolavirus”, è dedicato all’istruzione. Oltre ad elencare gli enormi disservizi generati dalla scarsa preparazione di un anno scolastico prevedibilmente complicato, ricordando ad esempio gli esosi banchetti singoli che hanno scalzato a Roma “quantità di materiali scolastici accatastati dentro container parcheggiati nel Centro Carni in via Palmiro Togliatti” (“Non sarebbe stato meglio investire in nuove tecnologie? – si domandano gli autori), Mamone e Castellotti riportano le numerose ricerche sul rapporto tra scuole in presenza e contagi. Come quella dello stimato statistico Livio Fenga dell’Istat, realizzata a titolo personale, che ha quantizzato in circa 225.815 le infezioni scolastiche fino alla chiusura di novembre, con il Lazio terzo a quota 23.507. La rivista Wired, attraverso un indicatore, ha collocato la nostra regione al quarto posto per incidenza con 105,2 casi ogni 10mila studenti e docenti rispetto ai 56,3 generali. Il libro ricorda anche il lavoro di Antonella Viola ed Enrico Bucci, che analizzando dati di metà ottobre 2020 nel Lazio, hanno evidenziato una leggera prevalenza dei positivi nella scuola rispetto al resto della società (23,5 ogni centomila residenti contro 19).
Un altro capitolo è dedicato ai numeri, che spesso non tornano, e ai tanti protagonisti della virologia in tv, tra cui i romani Ilaria Capua e Andrea Crisanti.
Tanti gli spunti originali. Accennando alle conferenze stampa quotidiane del primo periodo dell’emergenza, Mamone e Castellotti ricordano quando Giovanni Rezza, direttore generale della Prevenzione presso il ministero della Salute, confessando la sua fede romanista, si dichiarò contrario alla ripresa del campionato di calcio che vedeva la Lazio ad un solo punto dalla vetta. Scatenando la reazione dei biancocelesti.
Bizzarra anche la rilevante quantità di rapporti intessuti da tempo tra organismi istituzionali italiani, in cerca di opportunità economiche e culturali, e la regione cinese dell’Hubei, dove il virus sarebbe presumibilmente partito. Negli ultimi anni folte delegazioni dell’Hubei sono state ospiti della Presidenza del Consiglio dei ministri, della Scuola nazionale dell’amministrazione, dei vertici dell’agricoltura della Regione Lazio, della Città metropolitana (con visita gli scavi archeologici di Palazzo Valentini), della Uil, dei comuni dei Castelli romani, delle città di Anzio e di Cassino.
La Capitale ha omaggiato gli asiatici con la mostra sul patrimonio culturale immateriale dell’Hubei presso la Biblioteca nazionale centrale. “In programma le elaborate lavorazioni del tè, il teatro delle ombre cinesi, l’arte dell’intaglio della carta, la festa delle barche drago, l’opera del poeta patriottico Qu Yuan – si legge nel libro, dove gli autori si domandano cosa abbia prodotto tutto questo andirivieni, dal momento che non sono mancate trasferte di nostri amministratori in Cina. (Barbara Santelli)

  • 16 marzo 2021

BITONTO LIVE (16 marzo 2021)

Nel libro di Mamone e Castellotti vengono rinnovate le memorie documentate di luoghi e persone di un periodo lacerante

L’imprenditore Domenico Mamone e il giornalista Giampiero Castellotti firmano “Covid e dintorni” , libro di 204 pagine (pubblicato da UNSIC Editore) dove vengono rinnovate le memorie documentate di luoghi e persone di un periodo lacerante, che ha colpito pesantemente anche la Puglia: il 26 febbraio 2020 l’annuncio del primo caso di positività in provincia di Taranto, con ricovero all’ospedale Santissima Annunziata.
Gli autori s’interrogano sugli errori che hanno investito l’amaro “modello italiano”, dalle “profezie” dei troppi scienziati numeri che non tornano, dal protagonismo dei territori ai ritardi su scuola e trasporti. Cronache di un’eterna “arte d’arrangiarsi” che include – citate nel libro – le file di ambulanze a Foggia con pazienti in attesa oi rimproveri da parte di Antonio Decaro, sindaco di Bari, ai concittadini intenti a giocare a ping pong sulla spiaggia.
Il libro si sofferma poi sulla dicotomia tra nord e sud Italia: se il Settentrione è stato flagellato dal virus, il Mezzogiorno ha visto esplodere i problemi di carenza strutturale, ad iniziare da quella sanitaria, e le criticità sociali. Ma il rapporto nord-sud è caratterizzato anche da grande solidarietà di fronte al Covid. ” Tanti medici e infermieri meridionali hanno risposto all’appello della Protezione civile per andare a supportare i colleghi nel nord –  si legge nel libro, che ricorda anche gli ospedali de Settentrione che hanno ospitato pazienti meridionali.
Un intero capitolo, denominato “Scuolavirus”, è dedicato all’istruzione . Elenca gli enormi disservizi generati dalla scarsa preparazione di un anno scolastico prevedibilmente complicato, con i nuovi ed esosi banchetti emblema di scelte molto discutibili: simbolo i nuovi banchi abbandonati in una scuola di Molfetta, citati anche in un articolo di Francesco Specchia.
Mamone e Castellotti riepilogano le numerose ricerche sul rapporto tra scuole in presenza e contagi e riportano le dichiarazioni dell’assessore Lopalco sull’incremento dei casi nelle fasce di età scolare fortemente sproporzionato rispetto all’incremento nelle altre fasce di età. “E quando Puglia e Calabria hanno dato la possibilità di scegliere tra scuola in presenza e papà, quest’ultimo ha trovato i favori anche di oltre quattro studenti su cinque, secondo alcune rilevazioni sindacali” , scrivono gli autori.
A chiudere, tante osservazioni sulla “lezione” offerta dal virus: il senso di sospensione, il monito per l’economia e le imprese, la gerarchia delle priorità, la ghettizzazione dei deboli, il nord e il sud, la necessaria rigenerazione morale.

BRINDISI LIBERA (16 marzo 2021)

brindisilibera.it

Il libro di Mamone e Castellotti sul Covid, analisi che tocca anche la Puglia

L’imprenditore Domenico Mamone e il giornalista Giampiero Castellotti firmano “Covid e dintorni” , libro di 204 pagine (pubblicato da UNSIC Editore) dove vengono rinnovate le memorie documentate di luoghi e persone di un periodo lacerante, che ha colpito pesantemente anche la Puglia: il 26 febbraio 2020 l’annuncio del primo caso di positività in provincia di Taranto, con ricovero all’ospedale Santissima Annunziata.
Gli autori s’interrogano sugli errori che hanno investito l’amaro “modello italiano”, dalle “profezie” dei troppi scienziati numeri che non tornano, dal protagonismo dei territori ai ritardi su scuola e trasporti. Cronache di un’eterna “arte d’arrangiarsi” che include – citate nel libro – le file di ambulanze a Foggia con pazienti in attesa oi rimproveri da parte di Antonio Decaro, sindaco di Bari, ai concittadini intenti a giocare a ping pong sulla spiaggia.
Il libro si sofferma poi sulla dicotomia tra nord e sud Italia: se il Settentrione è stato flagellato dal virus, il Mezzogiorno ha visto esplodere i problemi di carenza strutturale, ad iniziare da quella sanitaria, e le criticità sociali. Ma il rapporto nord-sud è caratterizzato anche da grande solidarietà di fronte al Covid. ” Tanti medici e infermieri meridionali hanno risposto all’appello della Protezione civile per andare a supportare i colleghi nel nord –  si legge nel libro, che ricorda anche gli ospedali de Settentrione che hanno ospitato pazienti meridionali.
Un intero capitolo, denominato “Scuolavirus”, è dedicato all’istruzione . Elenca gli enormi disservizi generati dalla scarsa preparazione di un anno scolastico prevedibilmente complicato, con i nuovi ed esosi banchetti emblema di scelte molto discutibili: simbolo i nuovi banchi abbandonati in una scuola di Molfetta, citati anche in un articolo di Francesco Specchia.
Mamone e Castellotti riepilogano le numerose ricerche sul rapporto tra scuole in presenza e contagi e riportano le dichiarazioni dell’assessore Lopalco sull’incremento dei casi nelle fasce di età scolare fortemente sproporzionato rispetto all’incremento nelle altre fasce di età. “E quando Puglia e Calabria hanno dato la possibilità di scegliere tra scuola in presenza e papà, quest’ultimo ha trovato i favori anche di oltre quattro studenti su cinque, secondo alcune rilevazioni sindacali” , scrivono gli autori.
A chiudere, tante osservazioni sulla “lezione” offerta dal virus: il senso di sospensione, il monito per l’economia e le imprese, la gerarchia delle priorità, la ghettizzazione dei deboli, il nord e il sud, la necessaria rigenerazione morale.

CAPITANATA INFORMA – FOGGIA (16 marzo 2021)

Il libro del Covid “Analisi che tocca la Puglia”

L’imprenditore Domenico Mamone e il giornalista Giampiero Castellotti firmano “Covid e dintorni”, libro di 204 pagine dove vengono rinnovate le memorie documentate di luoghi e persone di un periodo lacerante, che ha colpito pesantemente anche la nostra regione: il 26 febbraio 2020 l’annuncio del primo caso di positività in provincia di Taranto, con ricovero all’ospedale “Santissima Annunziata”.
Gli autori s’interrogano sui molteplici errori che hanno investito l’amaro “modello italiano”, dalle “profezie” dei troppi scienziati ai numeri che non tornano, dal protagonismo dei territori ai ritardi su scuola e trasporti. Cronache di un’eterna “arte d’arrangiarsi” che include – citate nel libro – le file di ambulanze a Foggia con pazienti in attesa o i rimproveri da parte di Antonio Decaro, sindaco di Bari, ai concittadini intenti a giocare a ping pong sulla spiaggia.
Il libro si sofferma poi sulla dicotomia tra Nord e Sud Italia: se il settentrione è stato flagellato dal virus, il Mezzogiorno ha visto esplodere i problemi di carenza strutturale, ad iniziare da quella sanitaria, e le criticità sociali. Ma il rapporto Nord-Sud è stato caratterizzato anche da grande solidarietà di fronte al Covid. “Tanti medici e infermieri meridionali hanno risposto all’appello della Protezione civile per andare a supportare i colleghi nel Nord – si legge nel libro, che ricorda anche gli ospedali del Nord che hanno ospitato pazienti meridionali.
Un intero capitolo, denominato “Scuolavirus”, è dedicato all’istruzione. Elenca gli enormi disservizi generati dalla scarsa preparazione di un anno scolastico prevedibilmente complicato, con i nuovi ed esosi banchetti emblema di scelte molto discutibili: simbolo i nuovi banchi abbandonati in una scuola di Molfetta, citati anche in un articolo di Francesco Specchia.
Mamone e Castellotti riepilogano le numerose ricerche sul rapporto tra scuole in presenza e contagi e riportano le dichiarazioni dell’assessore Lopalco sull’incremento dei casi nelle fasce di età scolare fortemente sproporzionato rispetto all’incremento nelle altre fasce di età. “E quando Puglia e Calabria hanno dato la possibilità di scegliere tra scuola in presenza e Dad, quest’ultima ha trovato i favori anche di oltre quattro studenti su cinque, secondo alcune rilevazioni sindacali – scrivono gli autori.
A chiudere, tante osservazioni sulla “lezione” offerta dal virus: il senso di sospensione, il monito per l’economia e le imprese, la gerarchia delle priorità, la ghettizzazione dei deboli, il Nord e il Sud, la necessaria rigenerazione morale. (Umberto Mastromartino)

IL FARO (16 marzo 2021)

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“Covid e dintorni”, il libro di Mamone e Castellotti sull’emergenza che ha sconvolto l’Italia

Lo scaffale dei libri – Il sipario si apre a Roma a fine gennaio 2020, con i due simbiotici cinesi, pazienti prima dello “Spallanzani” e poi del “San Filippo Neri”. L’emergenza Covid nel nostro Paese inizia lì, con numerosi interrogativi e tanta approssimazione. Ma secondo uno studio condotto dall’Istituto nazionale dei tumori di Milano, le lancette del virus andrebbero spostate indietro, addirittura alla fine dell’estate 2019, con contagiati non solo nel Nord Italia, ma anche nel Lazio.
Il libro “Covid e dintorni”, scritto dall’imprenditore Domenico Mamone con il giornalista romano Giampiero Castellotti, ripercorre in oltre duecento pagine sia la ricca cronaca di un anno di Covid sia l’analisi dei molteplici errori che hanno investito l’amaro “modello italiano”, dal protagonismo dei territori ai ritardi su scuola e trasporti, dalle “profezie” dei troppi scienziati ai numeri che non tornano. Fino all’arrivo dei primi vaccini e all’afflizione delle varianti. Il Covid non solo come racconto di un periodo di “sospensione”, con un’ecatombe di vittime, ma anche come occasione per riflettere sugli errori del passato e sulle dinamiche del futuro.
Ecco allora, per chi le avesse dimenticate, le chilometriche file per fare i tamponi. O i portali della Regione Lazio in tilt anche per la prenotazione dei vaccini da parte degli over 80. O la discutibile sentenza n. 11991/2020 del Tribunale amministrativo del Lazio che ha esonerato i medici di famiglia dal visitare i pazienti Covid a domicilio.
Un intero capitolo, denominato “Scuolavirus”, è dedicato all’istruzione. Oltre ad elencare gli enormi disservizi generati dalla scarsa preparazione di un anno scolastico prevedibilmente complicato, ricordando ad esempio gli esosi banchetti singoli che hanno scalzato a Roma “quantità di materiali scolastici accatastati dentro container parcheggiati nel Centro Carni in via Palmiro Togliatti” (“Non sarebbe stato meglio investire in nuove tecnologie? – si domandano gli autori), Mamone e Castellotti riportano le numerose ricerche sul rapporto tra scuole in presenza e contagi. Come quella dello stimato statistico Livio Fenga dell’Istat, realizzata a titolo personale, che ha quantizzato in circa 225.815 le infezioni scolastiche fino alla chiusura di novembre, con il Lazio terzo a quota 23.507. La rivista Wired, attraverso un indicatore, ha collocato la nostra regione al quarto posto per incidenza con 105,2 casi ogni 10mila studenti e docenti rispetto ai 56,3 generali. Il libro ricorda anche il lavoro di Antonella Viola ed Enrico Bucci, che analizzando dati di metà ottobre 2020 nel Lazio, hanno evidenziato una leggera prevalenza dei positivi nella scuola rispetto al resto della società (23,5 ogni centomila residenti contro 19).
Un altro capitolo è dedicato ai numeri, che spesso non tornano, e ai tanti protagonisti della virologia in tv, tra cui i romani Ilaria Capua e Andrea Crisanti.
Tanti gli spunti originali. Accennando alle conferenze stampa quotidiane del primo periodo dell’emergenza, Mamone e Castellotti ricordano quando Giovanni Rezza, direttore generale della Prevenzione presso il ministero della Salute, confessando la sua fede romanista, si dichiarò contrario alla ripresa del campionato di calcio che vedeva la Lazio ad un solo punto dalla vetta. Scatenando la reazione dei biancocelesti.
Bizzarra anche la rilevante quantità di rapporti intessuti da tempo tra organismi istituzionali italiani, in cerca di opportunità economiche e culturali, e la regione cinese dell’Hubei, dove il virus sarebbe presumibilmente partito. Negli ultimi anni folte delegazioni dell’Hubei sono state ospiti della Presidenza del Consiglio dei ministri, della Scuola nazionale dell’amministrazione, dei vertici dell’agricoltura della Regione Lazio, della Città metropolitana (con visita gli scavi archeologici di Palazzo Valentini), della Uil, dei comuni dei Castelli romani, delle città di Anzio e di Cassino.
La Capitale ha omaggiato gli asiatici con la mostra sul patrimonio culturale immateriale dell’Hubei presso la Biblioteca nazionale centrale. “In programma le elaborate lavorazioni del tè, il teatro delle ombre cinesi, l’arte dell’intaglio della carta, la festa delle barche drago, l’opera del poeta patriottico Qu Yuan – si legge nel libro, dove gli autori si domandano cosa abbia prodotto tutto questo andirivieni, dal momento che non sono mancate trasferte di nostri amministratori in Cina.

LA NOTIZIA (16 marzo 2021)

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Covid e dintorni”, lo spietato focus su un anno di pandemia

Dai due simbiotici cinesi, pazienti dello “Spallanzani” a Roma, all’arrivo dei primi vaccini, fino all’afflizione delle varianti. Il Covid non solo come racconto di un periodo di “sospensione”, con un’ecatombe di vittime, ma anche come occasione per riflettere sugli errori del passato e sulle dinamiche del futuro.
Domenico Mamone e Giampiero Castellotti firmano “Covid e dintorni”, libro di 204 pagine dove vengono rinnovate le memorie documentate di luoghi e persone di un anno straordinario, da Wuhan a Codogno, da Mattia a Vo’ Euganeo, dai lockdown ai camion di Bergamo, interrogandosi anche sui molteplici errori che hanno investito l’amaro “modello italiano”, dal protagonismo dei territori ai ritardi su scuola e trasporti, dalle “profezie” dei troppi scienziati ai numeri che non tornano.
Il libro si sofferma in particolare sulla dicotomia tra Nord e Sud Italia: se il settentrione è stato flagellato dal virus, il Mezzogiorno ha visto esplodere i problemi di carenza strutturale, ad iniziare da quella sanitaria, e le criticità sociali. Emblematici i dati Eurostat citati nel libro: i posti letto in strutture residenziali per cure a lungo termine nel 2017 erano 4,2 ogni mille residenti in Italia, contro gli 8,2 nel Regno Unito, i 9,8 in Francia e gli 11,5 in Germania.
A chiudere, tante osservazioni sulla “lezione” offerta dal virus: il senso di sospensione, il monito per l’economia e le imprese, la gerarchia delle priorità, la ghettizzazione dei deboli, il Nord e il Sud, la necessaria rigenerazione morale.

MILANOPAVIA NEWS (16 novembre 2021) Giusy Chiricò

Milano Pavia TV – MilanoPavia.TV – Canale 89

TELE PAVIA (16 novembre 2021) Giusy Chiricò

Telepavia - Wikipedia

VIVERE FASANO (16 marzo 2021)

Notizie del 13 aprile 2021 • Vivere Fasano notizie per la città e il  territorio

“Covid e dintorni” di Mamone e Castellotti, analisi che tocca la Puglia

Le memorie di luoghi e persone che hanno vissuto un anno terribile a causa del Covid, che ha colpito pesantemente anche la Puglia, raccontate da Domenico Mamone e Giampiero Castellotti dell’Unsic, nel libro “Covid e dintorni”

  • 15 marzo 2021

AGENZIA PRIMA PAGINA NEWS (15 marzo 2021)

Prima Pagina News

Cultura – Libri: in uscita “#Covid e dintorni”,
di Domenico Mamone e Giampiero Castellotti

Roma – 15 mar 2021 (Prima Pagina News) Lo spietato focus su un anno di pandemia. Dai due simbiotici cinesi, pazienti dello “Spallanzani” a Roma, all’arrivo dei primi vaccini, fino all’afflizione delle varianti. Il Covid non solo come racconto di un periodo di “sospensione”, con un’ecatombe di vittime, ma anche come occasione per riflettere sugli errori del passato e sulle dinamiche del futuro. Domenico Mamone e Giampiero Castellotti firmano “Covid e dintorni”, libro di 204 pagine dove vengono rinnovate le memorie documentate di luoghi e persone di un anno straordinario, da Wuhan a Codogno, da Mattia a Vo’ Euganeo, dai lockdown ai camion di Bergamo, interrogandosi anche sui molteplici errori che hanno investito l’amaro “modello italiano”, dal protagonismo dei territori ai ritardi su scuola e trasporti, dalle “profezie” dei troppi scienziati ai numeri che non tornano. Il libro si sofferma in particolare sulla dicotomia tra Nord e Sud Italia: se il settentrione è stato flagellato dal virus, il Mezzogiorno ha visto esplodere i problemi di carenza strutturale, ad iniziare da quella sanitaria, e le criticità sociali.
Emblematici i dati Eurostat citati nel libro: i posti letto in strutture residenziali per cure a lungo termine nel 2017 erano 4,2 ogni mille residenti in Italia, contro gli 8,2 nel Regno Unito, i 9,8 in Francia e gli 11,5 in Germania. Con nette differenze tra i territori: dai circa 70 posti ogni mille anziani a Trento, ai 28 in Piemonte e Lombardia, fino a sotto ai due ogni mille anziani in Basilicata. A chiudere, tante osservazioni sulla “lezione” offerta dal virus: il senso di sospensione, il monito per l’economia e le imprese, la gerarchia delle priorità, la ghettizzazione dei deboli, il Nord e il Sud, la necessaria rigenerazione morale.
(Prima Pagina News) Lunedì 15 Marzo 2021

AMO LIVE NEWS (15 marzo 2021)

BUONGIORNO ALGHERO (15 marzo 2021)

CALABRIA DIRETTA NEWS (15 marzo 2021)

CAPITANATA INFORMA (15 marzo 2021) Umberto Mastromartino

EKUONEWS – TERAMO (15 marzo 2021)

FRIULI SERA (15 marzo 2021)

IL DISPACCIO (15 marzo 2021)

IL FATTO NISSENO (15 marzo 2021)

L’AQUILA BLOG (15 marzo 2021)

LA TECNICA DELLA SCUOLA (15 marzo 2021) Pasquale Almirante

LUCCA IN DIRETTA (15 marzo 2021)

NEWS ON LINE (15 marzo 2021)

PESCARA NEWS (15 marzo 2021)

PPN (15 marzo 2021)

RAGUSA LIBERA (15 marzo 2021)

RAGUSA OGGI (15 marzo 2021)

SARDEGNA REPORTER (15 marzo 2021)

SOLO SCUOLA (15 marzo 2021)

TM NOTIZIE MARCHE (15 marzo 2021)

TOSCANA IN DIRETTA (15 marzo 2021)

VIVERE PUGLIA (15 marzo 2021)

VIVERE URBINO (15 marzo 2021)

  • 10 marzo 2021

CORRIERE DI CASERTA (10 marzo 2021) Michela Salzillo

ONDA NEWS (10 marzo 2021) Chiara Di Miele

  • 9 marzo 2021

CN24 TV CALABRIA (9 marzo 2021)

ECO DELLA LOCRIDE (9 marzo 2021)

IL PAESE NUOVO (9 marzo 2021)

MAREMMA NEWS (9 marzo 2021)

NOTIZIE MOLISE (9 marzo 2021)

PRESS MOLISE LAZIO (9 marzo 2021)

  • 8 marzo 2021

BRINDISI LIBERA (8 marzo 2021)

CALABRIA DIRETTA NEWS (8 marzo 2021)

CALABRIA NEWS (8 marzo 2021)

DIGITA (AGGREGATORE) (8 marzo 2021)

ECO ALTO MOLISE (8 marzo 2021)

ETRURIA NEWS (8 marzo 2021)

FOTOSPOT (8 marzo 2021)

FUTURO MOLISE (8 marzo 2021)

GAZZETTA DI BOLOGNA (8 marzo 2021)

GIORNALE DEL CILENTO (8 marzo 2021)

GIORNALE DI BASILICATA (8 marzo 2021)

GIORNALE DI PUGLIA (8 marzo 2021)

IL PESCARA (8 marzo 2021)

INFO MEDIA NEWS (8 marzo 2021)

INFORMAMOLISE – SETTIMANALE DEL MOLISE (8 marzo 2021)

NTR 24 BENEVENTO (8 marzo 2021)

ORTICA LAB AVELLINO (8 marzo 2021)

R+NEWS ABRUZZO (8 marzo 2021)

RAGUSA LIBERA (8 marzo 2021)

RASSEGNA STAMPA NEWS (8 marzo 2021)

SARDEGNA REPORTER (8 marzo 2021)

STATO QUOTIDIANO (8 marzo 2021)

STRILL – CALABRIA (8 marzo 2021)

TERMOLI ONLINE (8 marzo 2021)

TM NOTIZIE (8 marzo 2021)

VASTO WEB (8 marzo 2021)

VIVERE FASANO (8 marzo 2021)

VIVERE ITALIA (8 marzo 2021)

VIVERE PUGLIA (8 marzo 2021)

  • 7 marzo 2021

NOVE DA FIRENZE (7 marzo 2021)

  • 6 marzo 2021

BRINDISI LIBERA (6 marzo 2021)

IN LIBERA USCITA (6 marzo 2021)

INFORMA MOLISE (6 marzo 2021)

LA NOTIZIA (6 marzo 2021)

LA VOCE APUANA (6 marzo 2021)

NEWS DELLA VALLE (6 marzo 2021)

PRESS MOLISE LAZIO (6 marzo 2021)

THE WORLD NEWS (6 marzo 2021)

VIVERE ASSISI (6 marzo 2021)

VIVERE CITTA’ DI CASTELLO (6 marzo 2021)

VIVERE FOLIGNO (6 marzo 2021)

VIVERE PERUGIA (6 marzo 2021)

VIVERE SPOLETO (6 marzo 2021)

  • 5 marzo 2021

AGENZIA FOTOSPOT – ASCOLI PICENO (5 marzo 2021)

AJO’ NOAS – SARDEGNA (5 marzo 2021)

ALTO PIEMONTE 24 (5 marzo 2021)

CALABRIA DIRETTA NEWS (5 marzo 2021)

CASTELLI NOTIZIE (5 marzo 2021)

CN24 TV (5 marzo 2021)

DIGITA (5 marzo 2021)

FUTURO MOLISE (5 marzo 2021)

GO MARCHE (5 marzo 2021)

IL PAESE NUOVO (5 marzo 2021)

IVL BASILICATA (5 marzo 2021)

L’AQUILA BLOG (5 marzo 2021)

MAGAZINE 24 (5 marzo 2021)

MOLISE NEWS 24 (5 marzo 2021)

NOTIZIE MOLISE (5 marzo 2021)

NOVARA 24 (5 marzo 2021)

OLTRE (5 marzo 2021)

OSSOLA 24 (5 marzo 2021)

PUGLIA IN (5 marzo 2021)

R+ NEWS ABRUZZO (5 marzo 2021)

SAN MARCO IN LAMIS.EU (5 marzo 2021)

STATO QUOTIDIANO (5 marzo 2021)

TERMOLI ON LINE (5 marzo 2021)

TM NOTIZIE (5 marzo 2021)

TVI VICENZA (5 marzo 2021)

VCO 24 (5 marzo 2021)

VIVERE FASANO (5 marzo 2021)

VIVERE JESI (5 marzo 2021)

VIVERE MARCHE (5 marzo 2021)

VIVO UMBRIA (5 marzo 2021)

  • 3 marzo 2021

IN LIBERA USCITA (3 marzo 2021) Roberta Sciamanna

  • 2 marzo 2021

NEWS BIELLA (2 marzo 2021)

  • 1 marzo 2021

AGENZIA ANSA (1 marzo 2021)

ansa-logo | Tenute Pacelli

Scuola: Unsic, senza dati si continua ad inseguire il virus

(ANSA) – PESCARA, 01 MAR – “Non comprendiamo perché sui contagi causati dalla scuola in presenza, da settembre scorso stiamo ad inseguire anziché a prevenire”. È quanto denuncia l’Unsic, che già alla vigilia della partenza dell’anno scolastico era giunta alle stesse conclusioni a cui oggi stanno arrivando gli organismi istituzionali sul rilevante peso delle scuole nel cumulo dei contagi.
    “Siamo a marzo – si legge in una nota – e si parla di decisioni governative subordinate ad uno studio del Cts, che però deve essere ancora divulgato. Assurdo che, ad oggi, a livello istituzionale manchino dati inconfutabili. Sarebbe stato sufficiente prendere nota delle tante qualificate opinioni espresse dagli esperti, da Crisanti a Galli, da Lopalco a Pregliasco, o far proprie le ricerche indipendenti diffuse in questi mesi, da quella di Roberto Battiston sui 30 milioni di contatti quotidiani attivati dalla scuola a quelle di Giovanni Sebastiani del Cnr, l’ultima delle quali evidenzia chiaramente come l’aumento dei ricoveri in terapia intensiva sia maggiore nelle regioni dove si è tornati prima in classe dopo le vacanze natalizie. Conclusione a cui eravamo giunti anche noi, semplicemente assemblando e diffondendo lo scorso 8 febbraio i dati provinciali di repentina crescita dei contagi in Abruzzo e Toscana, le prime regioni a riaprire le scuole e le prime non a caso a finire in zona arancione il 12 febbraio, a distanza di un mese dalle riaperture”.
    L’Unsic è capofila nella battaglia per la Dad in ambito emergenziale, non perché entusiasta del virtuale sul reale, ma per limitare la diffusione del virus con le sue nefaste conseguenze. La petizione Unsic per la Dad nel periodo d’emergenza ha raccolto 196mila adesioni in pochi giorni. Il sindacato ha anche chiesto la priorità per docenti e maturandi nelle vaccinazioni.
    “Sulla scuola si è sbagliato troppo – spiega Domenico Mamone, presidente dell’Unsic e autore con Giampiero Castellotti del libro ‘Covid e dintorni’, con un ampio capitolo dedicato proprio alla scuola. “Si sarebbe dovuto investire tutto sulle nuove tecnologie e sulla formazione, anziché su elementi materiali come i banchetti, le mascherine o le manutenzioni. Si sarebbero dovute assicurare presenze di personale sanitario e di operatori specializzati in tracciamenti. Il ministero si sarebbe dovuto affidare a matematici e statistici per monitorare costantemente la situazione. Invece ci avviamo verso la conclusione dell’anno scolastico con decisioni imposte dal virus e applicate a macchia di leopardo, lì dove i buoi sono già scappati dalla stalla e il numero delle terapie intensive occupate è in crescita da undici giorni”. (ANSA).

AGENZIA FIDEST (1 marzo 2021)

ARONA 24 (1 marzo 2021)

BRINDISI CRONACA (1 marzo 2021)

BRINDISI LIBERA (1 marzo 2021)

BUONGIORNO ALGHERO (1 marzo 2021)

CASERTA WEB (1 marzo 2021)

CHIETI TODAY (1 marzo 2021)

CORRIERE CASERTA (1 marzo 2021) Michela Sanzillo

CORRIERE DI LAMEZIA (1 marzo 2021)

COSENZA PAGE (1 marzo 2021)

CREMONA 1 TV (1 marzo 2021) Video

CRONACHE DELLA CAMPANIA (1 marzo 2021)

FOTOSPOT (1 marzo 2021) Emidio Vena

INFO MEDIA NEWS (1 marzo 2021)

LA NOTIZIA (1 marzo 2021)

MAREMMA NEWS (1 marzo 2021)

NEWS NOVARA (1 marzo 2021)

NORDEST 24 (1 marzo 2021)

NOVARA 24 (1 marzo 2021)

NOVARESE 24 (1 marzo 2021)

NTR 24 (1 marzo 2021)

OLTRE – BASILICATA (1 marzo 2021)

OGGI CRONACA – TORTONA (1 marzo 2021)

ORIZZONTE SCUOLA (1 marzo 2021)

OSSOLA NEWS (1 marzo 2021)

OSSOLA 24 (1 marzo 2021)

PUGLIA IN (1 marzo 2021)

QUOTIDIANO DI RAGUSA (1 marzo 2021)

RAGUSA LIBERA (1 marzo 2021)

RAGUSA OGGI (1 marzo 2021)

R + NEWS (1 marzo 2021)

SANNIO PORTALE (1 marzo 2021)

SARDEGNA REPORTER (1 marzo 2021)

STRILL CALABRIA (1 marzo 2021)

TM (1 marzo 2021)

UMBRIA JOURNAL (1 marzo 2021)

VCO NEWS (1 marzo 2021)

VIVERE URBINO (1 marzo 2021)

WELFARE NETWORK (1 marzo 2021)

YOUR EDU ACTION (1 marzo 2021)

  • 28 febbraio 2021

MOLISE TABLOID (28 febbraio 2021)

NEWS DELLA VALLE (28 febbraio 2021)

PRESS MOLISE LAZIO (28 febbraio 2021)

QUOTIDIANO DEL MOLISE (28 febbraio 2021)

WELFARE NETWORK CREMONA (28 febbraio 2021)

  • 27 febbraio 2021

BUONGIORNO ALGHERO (27 febbraio 2021)

CITY PALERMO (27 febbraio 2021)

CUNEO 24 (27 febbraio 2021)

IL GIORNALE DEL MOLISE (27 febbraio 2021)

ISERNIA NEWS (27 febbraio 2021)

MAREMMA NEWS (27 febbraio 2021)

NEWS NOVARA (27 febbraio 2021)

OSSOLA NEWS (27 febbraio 2021)

PRIMA BIELLA (27 febbraio 2021)

STRILL – CALABRIA (27 febbraio 2021)

TERMOLI ON LINE (27 febbraio 2021)

  • 26 febbraio 2021

AGENZIA AGENPARL (26 febbraio 2021)

AGENZIA AP LAZIO (26 febbraio 2021)

CALABRIA DIRETTA NEWS (26 febbraio 2021)

CRONACHE DELLA CAMPANIA (26 febbraio 2021)

DENTRO E FUORI (LOMBARDIA) (26 febbraio 2021)

ECO DELLO JONIO (26 febbraio 2021)

FORCHE CAUDINE (26 febbraio 2021)

IDEA WEB TV (26 febbraio 2021)

IVG (26 febbraio 2021)

L’AQUILA BLOG (26 febbraio 2021)

NEWS GARGANO (26 febbraio 2021)

NEWS NOVARA (26 febbraio 2021)

NEW TUSCIA (26 febbraio 2021)

NORDEST 24 (26 febbraio 2021)

PESCARA NEWS (26 febbraio 2021)

PIACENZA SERA (26 febbraio 2021)

PRESS MOLISE LAZIO (26 febbraio 2021)

RAGUSA OGGI (26 febbraio 2021)

SARDEGNA REPORTER (26 febbraio 2021)

TM NOTIZIE (26 febbraio 2021)

VERBANIA CUSIO OSSOLA NEWS (26 febbraio 2021)

VIVERE PUGLIA (26 febbraio 2021)

  • 25 febbraio 2021

CAPITANATA INFORMA (25 febbraio 2021)

ETRURIA NEWS (25 febbraio 2021)

GAZZETTA DELL’EMILIA (25 febbraio 2021)

INFORMA MOLISE (25 febbraio 2021)

LA NOTIZIA (25 febbraio 2021) Lucia Mosca

LA VOCE DI ROVIGO (25 febbraio 2021)

MILANO ZONE (25 febbraio 2021)

NEWS BIELLA (25 febbraio 2021)

NOTIZIE MOLISE (25 febbraio 2021)

PESCARA NEWS (25 febbraio 2021)

R+ NEWS (25 febbraio 2021)

ROVIGO IN DIRETTA (25 febbraio 2021)

STUDIO 9 TVPUGLIA (25 febbraio 2021)

VIVERE FASANO (25 febbraio 2021)

  • 24 febbraio 2021

DENTRO E FUORI (24 febbraio 2021)

Dal primo caso ai vaccini

A un anno da quei drammatici momenti, l’imprenditore Domenico Mamone e il giornalista Giampiero Castellotti firmano Covid e dintorni (Unsic editore), volume di oltre 200 pagine dove rinnovano memorie documentate di luoghi e persone. Il Covid non solo come racconto di un lungo periodo di “sospensione”, con un’ecatombe di vittime, ma anche come occasione per riflettere ampiamente sugli errori del passato e sulle dinamiche del futuro.
Nella prima parte del volume, dedicata alla cronaca, la Lombardia è l’amara e assoluta protagonista.
Il resoconto ha ufficialmente inizio con la coppia di turisti cinesi sbarcati all’aeroporto di Milano Malpensa la notte tra il 22 e 23 gennaio 2020: saranno i primi ammalati di Covid sul suolo italiano. Per l’interruzione dei voli con la Cina c’è il commento contro “pregiudizi e paura” di Song Xuefeng, console generale della Repubblica popolare cinese a Milano.
Il rendiconto di quella funesta alba include Atalanta-Valencia, partita di Champions League con 45mila tifosi bergamaschi, e la fiera di San Faustino e Giovita a Orzinuovi, con 250mila presenze.
Il libro riserva ampio spazio alla zona rossa nel Lodigiano e a quella mancata nella bassa Valle Seriana, con il comitato “Noi denunceremo” di Bergamo, che nel solo 2020 ha raccolto oltre 70mila persone. Ma anche agli aperitivi sui Navigli, alla iniziative “Milano non si ferma” e “Bergamo is running” che si riveleranno dei boomerang. Accenni alle conferenze quotidiane dell’assessore Giulio Gallera, alla celebre “fuga al Sud” da Milano, il 7 marzo, per un imprudente annuncio dell’imminente chiusura della regione e alle multe da 400 euro ai commercianti che protestavano davanti all’Arco della Pace a Milano il 6 maggio.
Di contro, le iniziative solidali, compreso l’aver ospitato pazienti del Sud in molti ospedali lombardi (specie quando, ad ottobre, la Campania ha sofferto i 2.422 tamponi positivi in sei giorni).
Un intero capitolo è dedicato ai camion di Bergamo. Un altro alle cifre: al 12 marzo 2020, sui primi mille decessi complessivi in Italia, 744 appartenevano alla Lombardia. Meno di un mese dopo, il 9 aprile, il numero dei morti in Lombardia toccherà le 10.022 unità. Un altro mese e l’11 maggio saranno 15.054.
Nel dettaglio, il 31 maggio 2020 la provincia di Brescia registrava 14.768 casi, quella di Bergamo 13.366. Nello stesso periodo, la provincia di Cremona, con 6.459 contagiati, era la prima in Italia rispetto al numero dei residenti.
Il libro ricorda che nella prima fase della pandemia, nei soli ricoveri per anziani di Lombardia, Veneto e Piemonte si sono verificati più decessi con Covid che in tutta la Germania.
E a proposito di numeri, non manca l’accenno alla recente polemica sulla diffusione dei dati errati, che ha determinato l’inclusione della regione in “zona rossa”, con danni economici non indifferenti.
Molti i riferimenti alla scienza, con la Lombardia epicentro. Il riconoscimento ai professori Raffaele Bruno e Francesco Moioli del Policlinico San Matteo di Pavia, che hanno assicurato “nuova vita” al “paziente uno”, e ai ricercatori guidati da Raffaele Gianotti dell’Università di Milano che hanno individuato il nuovo “paziente uno” in una donna milanese di 25 anni, che aveva effettuato una biopsia della pelle per una dermatosi il 10 novembre 2019. Virus presente già due anni fa anche per gli studi dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano. Poi i lavori sui ceppi di origine cinese e con trasformazione probabilmente in Germania, effettuati dal Policlinico di Pavia e dal Niguarda di Milano, finanziati dalla Fondazione Cariplo: quello della Val Seriana molto più contagioso di quello del Lodigiano. Nel capitolo “le profezie della scienza” si parla dei tanti virologi, compresi Massimo Galli e Maria Rita Gismondo, che operano al “Sacco” di Milano.
Un’ampia sezione è dedicata alla scuola, denominata “Scuolavirus”. Vengono riportati tutti i principali studi sui collegamenti tra aule e contagi. Secondo la stime del ricercatore Livio Fenga dell’Istat, la Lombardia avrebbe subito l’impatto maggiore con 45.178 casi imputabili alle scuole fino alla chiusura di novembre 2020. Sui nuovi banchetti, polemico Giulio Ceppi, professore al Politecnico di Milano: nonostante fosse membro di una commissione di 18 professionisti nominati dal ministero dell’Istruzione per studiare proposte per la ripartenza della scuola a settembre 2020, dei banchetti dice di non averne saputo nulla.
Interessanti i dati Eurostat sulla situazione sanitaria. Il numero di posti letto negli ospedali italiani è passato da 3,9 ogni mille residenti (2007) a 3,2 (2017), contro una media europea scesa da 5,7 a 5. I posti letto in strutture residenziali per cure a lungo termine nel 2017 erano 4,2 ogni mille residenti in Italia, contro gli 8,2 nel Regno Unito, i 9,8 in Francia e gli 11,5 in Germania (con nette differenze tra i territori: dai circa 70 posti ogni mille anziani a Trento, ai 28 in Piemonte e Lombardia, fino a sotto ai due ogni mille anziani in Basilicata, Campania e Molise).
Una differenza Nord-Sud resa più evidente dalla mobilità sanitaria: la Lombardia, con un saldo positivo di 100.641 pazienti, nel 2018 è stata la prima in Italia, seguita dall’Emilia-Romagna (64.967), dalla Toscana (28.539) e dal Veneto (10.234). Grazie alla mobilità, la Lombardia ha incassato circa 808,7 milioni, l’Emilia-Romagna 357,9, il Veneto 161,4 e la Toscana 148,3.
Nel capitolo sull’emergenza economica, l’opinione ottimistica di Gianmario Verona, rettore della Bocconi di Milano: “A ogni recessione economica segue un periodo di espansione”.
A chiudere, tante osservazioni sulla “lezione” offerta dal virus: il senso di sospensione, il monito per l’economia e le imprese, la gerarchia delle priorità, la ghettizzazione dei deboli, il Nord e il Sud, la necessaria rigenerazione morale.
  • 23 febbraio 2021

ONDA NEWS (23 febbraio 2021)

  • 22 febbraio 2021

CRONACHE DELLA CAMPANIA (22 febbraio 2021) Fabio Testa

CROTONE OK (22 febbraio 2021)

IL FARO (22 febbraio 2021)

IL VITERBESE (22 febbraio 2021)

LA NOTIZIA (22 febbraio 2021)

OLTRE PUGLIA (22 febbraio 2021)

  • 21 febbraio 2021

AGENZIA FOTOSPOT (21 febbraio 2021) Emidio Vena

CHIETI TODAY (21 febbraio 2021)

GIORNALE DEL CILENTO (21 febbraio 2021)

WELFARE NETWORK (21 febbraio 2021)

L’AQUILA BLOG (21 febbraio 2021)

L’EXTRA (21 febbraio 2021)

LA TECNICA DELLA SCUOLA (21 febbraio 2021) Pasquale Almirante

MESSINA TODAY (21 febbraio 2021)

MONDO PALERMO (21 febbraio 2021)

ON TUSCIA – VITERBO (21 febbraio 2021)

PADANIA (21 febbraio 2021)

PALERMO TODAY (21 febbraio 2021)

RASSEGNA STAMPA NEWS (21 febbraio 2021)

RETE GARGANO (21 febbraio 2021)

TICINO 24 (21 febbraio 2021)

TM NOTIZIE (21 febbraio 2021)

VERCELLESE 24 (21 febbraio 2021)

  • 20 febbraio 2021

AGENZIA STAMPA ITALIA (20 febbraio 2021)

ALTO PIEMONTE (20 febbraio 2021)

ARONA 24 (20 febbraio 2021)

BRINDISI LIBERA (20 febbraio 2021)

BUONGIORNO ALGHERO (20 febbraio 2021)

CALABRIA DIRETTA NEWS (20 febbraio 2021)

CITY PESCARA (20 febbraio 2021)

ECO DELLO JONIO (20 febbraio 2021)

EDUCAZIONE & SCUOLA (20 febbraio 2021)

EKUONEWSABRUZZO (20 febbraio 2021)

ESSERE DOCENTE (20 febbraio 2021)

L’OPINIONISTA (20 febbraio 2021)

LA NUOVA RIVIERA – MARCHE (20 febbraio 2021)

MESSINA TODAY (20 febbraio 2021)

NEW TUSCIAVITERBO (20 febbraio 2021) Emanuela Ferruzzi

NOVARESE 24 (20 febbraio 2021)

NTR 24 (20 febbraio 2021)

ORIZZONTE SCUOLA (20 febbraio 2021)

Immissioni in ruolo 2020/21 come si compila la domanda - Gilda Venezia
Tramite Orizzonte Scuola, la notizia è stata rilanciata dai seguenti istituti scolastici:
– Centro provinciale per l’istruzione degli adulti 1 di Pisa
– Circolo didattico statale di Luzzi (CS)
– Istituto alberghiero “Wojtyla” di Catania
– IC “Montessori” di Alcamo (TP)
– IC “Torano Castello” di San Martino di Finita (CS)
– ICS “Garibaldi” di Castel Volturno (CE)
– I.I.S.S. “Colasanto” di Andria (BT)

– IPS “Cabrini” di Taranto
– Istituto alberghiero “Federico di Svevia” di Termoli (CB)
– Istituto comprensivo 2 di Bologna
– Istituto comprensivo 2 di Lucca
– Istituto comprensivo 3 di Sora (FR)
– Istituto comprensivo “Aldi” di Manciano (GR)
– Istituto comprensivo “Bartolini” di Vaiano (PO)
– Istituto comprensivo “Contino” di Cattolica Eraclea (AG)

– Istituto comprensivo “D’Acquisto” di Messina
– Istituto comprensivo “De Amicis” di Lissone (MB)
– Istituto comprensivo “De Magistris” di Caldarola (MC)
– Istituto comprensivo “Fibonacci” di Pisa
– Istituto comprensivo “Fratelli Bandiera” di Roma
– Istituto comprensivo “Futura” di Garbagnate Milanese (MI)
– Istituto comprensivo “Galilei” di Isola Vicentina (VI)
– Istituto comprensivo “Genoino” di Frattamaggiore (NA)
– Istituto comprensivo “Ghini” di Roma
– Istituto comprensivo “Imbriani-Salvemini” di Andria (BT)
– Istituto comprensivo “Malaspina” di Massa
– Istituto comprensivo “Petrarca” di Montevarchi (AR)

– Istituto comprensivo “Puxeddu” di Villasor (CA) 
– Istituto comprensivo “Radice Pappalardo” di Castelvetrano (TP)
– Istituto comprensivo “Rodari-Marconi” di Porto Sant’Elpidio (FM)

– Istituto comprensivo “San Giovanni Bosco” di San Salvatore Telesino (BN)
– istituto comprensivo “Schweitzer” di Termoli (CB)
– Istituto comprensivo “Vanvitelli” di Caserta

– Istituto comprensivo “Via Matteotti 11” di Cave (RM)
– Istituto comprensivo “Via Negroni” di Cosenza
– Istituto comprensivo musicale “Rocca” di Alcamo (TP)
– Istituto comprensivo di Albenga secondo (SV)

– Istituto comprensivo di Ardore Marina (RC)
– Istituto comprensivo di Orgosolo (NU)
– Istituto comprensivo di Rocca Imperiale-Montegiordano (CS)

– Istituto comprensivo di Salgareda (TV)
– Istituto comprensivo di Scorrano (LE)
– Istituto nautico “M. Ciliberto – A. Lucifero” di Crotone
– Istituto superiore “Einaudi-Alvaro” di Palmi (RC)
– Istituto superiore “Pesenti” di Cascina (PI)
– Istituto superiore “Piria” di Rosarno (RC)
– I.S. “Archimede” di Treviglio (BG)
– Isis “Natta” di Bergamo
– Istituto superiore “Torricelli” di Maniago (PN)
– Istituto tecnico “Dalla Chiesa” di Partinico (PA)

– Istituto tecnico “Panedda” di Olbia
– Istituto tecnico “Piria-Ferraris-Da Empoli” di Reggio Calabria
– ITT “Nervi-Galilei” di Altamura (BA)
– Liceo “Leonardo da Vinci” di Maglie (LE)

Liceo “Regina Elena” di Acireale (CT)
– Liceo linguistico “Russo” di Caltanissetta
– Liceo scientifico e linguistico di Linguaglossa (CT)

– Liceo scientifico “Pitagora” di Rende (CS)
– Liceo statale “Carducci” di Pisa
– Liceo statale “Sciascia-Fermi” di Sant’Agata di Militello (CT)
– Liceo statale “Troya” di Andria (BT)
– Scuola di alta formazione “Conoscere” di Aversa (CE)
– Scuola media statale “Faustini-Frank-Nicolini” di Piacenza

– Scuola media statale “Mazzini” di Marsala (TP)
– Università della Calabria

OSSOLA 24 (20 febbraio 2021)

PIAZZA SALENTO (20 febbraio 2021)

PHUKE TIMES (20 febbraio 2021)

POSITANO NEWS (20 febbraio 2021)

RETE SCUOLA (20 febbraio 2021)

SARDEGNA REPORTER (20 febbraio 2021)

THE WORLD NEWS (20 febbraio 2021)

  • 19 febbraio 2021

GAZZETTA DI MILANO (19 febbraio 2021)

Da Codogno ai vaccini, un anno di Covid in un libro

Dalla vicenda di Mattia Maestri di Codogno, la diagnosi iniziale di “banale polmonite” che diventerà il primo caso ufficiale di coronavirus in Italia, all’arrivo dei primi vaccini e all’afflizione delle varianti.
Ad un anno da quei drammatici momenti, l’imprenditore Domenico Mamone e il giornalista Giampiero Castellotti firmano “Covid e dintorni” (Unsic editore), volume di oltre 200 pagine dove rinnovano memorie documentate di luoghi e persone. Il Covid non solo come racconto di un lungo periodo di “sospensione”, con un’ecatombe di vittime, ma anche come occasione per riflettere ampiamente sugli errori del passato e sulle dinamiche del futuro.Nella prima parte del volume, dedicata alla cronaca, la Lombardia è l’amara e assoluta protagonista.
Il resoconto ha ufficialmente inizio con la coppia di turisti cinesi sbarcati all’aeroporto di Milano Malpensa la notte tra il 22 e 23 gennaio 2020: saranno i primi ammalati di Covid sul suolo italiano.
Per l’interruzione dei voli con la Cina c’è il commento contro “pregiudizi e paura” di Song Xuefeng, console generale della Repubblica popolare cinese a Milano.
Il rendiconto di quella funesta alba include Atalanta-Valencia, partita di Champions League con 45mila tifosi bergamaschi, e la fiera di San Faustino e Giovita ad Orzinuovi, con 250mila presenze.
Il libro riserva ampio spazio alla zona rossa nel Lodigiano e a quella mancata nella bassa Valle Seriana, con il comitato “Noi denunceremo” di Bergamo, che nel solo 2020 ha raccolto oltre 70mila persone. Ma anche agli aperitivi sui Navigli, alla iniziative “Milano non si ferma” e “Bergamo is running” che si riveleranno dei boomerang. Accenni alle conferenze quotidiane dell’assessore Giulio Gallera, alla celebre “fuga al Sud” da Milano, il 7 marzo, per un imprudente annuncio dell’imminente chiusura della regione e alle multe da 400 euro ai commercianti che protestavano davanti all’Arco della Pace a Milano il 6 maggio.
Di contro, le iniziative solidali, compreso l’aver ospitato pazienti del Sud in molti ospedali lombardi (specie quando, ad ottobre, la Campania ha sofferto i 2.422 tamponi positivi in sei giorni).Un intero capitolo è dedicato ai camion di Bergamo. Un altro alle cifre: al 12 marzo 2020, sui primi mille decessi complessivi in Italia, 744 appartenevano alla Lombardia. Meno di un mese dopo, il 9 aprile, il numero dei morti in Lombardia toccherà le 10.022 unità. Un altro mese e l’11 maggio saranno 15.054.Nel dettaglio, il 31 maggio 2020 la provincia di Brescia registrava 14.768 casi, quella di Bergamo 13.366. Nello stesso periodo, la provincia di Cremona, con 6.459 contagiati, era la prima in Italia rispetto al numero dei residenti.
Il libro ricorda che nella prima fase della pandemia, nei soli ricoveri per anziani di Lombardia, Veneto e Piemonte si sono verificati più decessi con Covid che in tutta la Germania.
Ed a proposito di numeri, non manca l’accenno alla recente polemica sulla diffusione dei dati errati, che ha determinato l’inclusione della regione in “zona rossa”, con danni economici non indifferenti.
Molti i riferimenti alla scienza, con la Lombardia epicentro. Il riconoscimento ai professori Raffaele Bruno e Francesco Moioli del Policlinico San Matteo di Pavia, che hanno assicurato “nuova vita” al “paziente uno”, e ai ricercatori guidati da Raffaele Gianotti dell’Università di Milano che hanno individuato il nuovo “paziente uno” in una donna milanese di 25 anni, che aveva effettuato una biopsia della pelle per una dermatosi il 10 novembre 2019. Virus presente già due anni fa anche per gli studi dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano. Poi i lavori sui ceppi di origine cinese e con trasformazione probabilmente in Germania, effettuati dal Policlinico di Pavia e dal Niguarda di Milano, finanziati dalla Fondazione Cariplo: quello della Val Seriana molto più contagioso di quello del Lodigiano. Nel capitolo “le profezie della scienza” si parla dei tanti virologi, compresi Massimo Galli e Maria Rita Gismondo, che operano al “Sacco” di Milano.
Un’ampia sezione è dedicata alla scuola, denominata “Scuolavirus”. Vengono riportati tutti i principali studi sui collegamenti tra aule e contagi. Secondo la stime del ricercatore Livio Fenga dell’Istat, la Lombardia avrebbe subito l’impatto maggiore con 45.178 casi imputabili alle scuole fino alla chiusura di novembre 2020. Sui nuovi banchetti, polemico Giulio Ceppi, professore al Politecnico di Milano: nonostante fosse membro di una commissione di 18 professionisti nominati dal ministero dell’Istruzione per studiare proposte per la ripartenza della scuola a settembre 2020, dei banchetti dice di non averne saputo nulla.
Interessanti i dati Eurostat sulla situazione sanitaria. Il numero di posti letto negli ospedali italiani è passato da 3,9 ogni mille residenti (2007) a 3,2 (2017), contro una media europea scesa da 5,7 a 5. I posti letto in strutture residenziali per cure a lungo termine nel 2017 erano 4,2 ogni mille residenti in Italia, contro gli 8,2 nel Regno Unito, i 9,8 in Francia e gli 11,5 in Germania (con nette differenze tra i territori: dai circa 70 posti ogni mille anziani a Trento, ai 28 in Piemonte e Lombardia, fino a sotto ai due ogni mille anziani in Basilicata, Campania e Molise).Una differenza Nord-Sud resa più evidente dalla mobilità sanitaria: la Lombardia, con un saldo positivo di 100.641 pazienti, nel 2018 è stata la prima in Italia, seguita dall’Emilia-Romagna (64.967), dalla Toscana (28.539) e dal Veneto (10.234). Grazie alla mobilità, la Lombardia ha incassato circa 808,7 milioni, l’Emilia-Romagna 357,9, il Veneto 161,4 e la Toscana 148,3.Nel capitolo sull’emergenza economica, l’opinione ottimistica di Gianmario Verona, rettore della “Bocconi” di Milano: “A ogni recessione economica segue un periodo di espansione”.
A chiudere, tante osservazioni sulla “lezione” offerta dal virus: il senso di sospensione, il monito per l’economia e le imprese, la gerarchia delle priorità, la ghettizzazione dei deboli, il Nord e il Sud, la necessaria rigenerazione morale.

WELFARE NETWORK (19 febbraio 2021)

Un anno di Covid in un libro

Dalla vicenda di Mattia Maestri di Codogno, la diagnosi iniziale di “banale polmonite” che diventerà il primo caso ufficiale di coronavirus in Italia, all’arrivo dei primi vaccini e all’afflizione delle varianti.
Ad un anno da quei drammatici momenti, l’imprenditore Domenico Mamone e il giornalista Giampiero Castellotti firmano “Covid e dintorni” (Unsic editore), volume di oltre 200 pagine dove rinnovano memorie documentate di luoghi e persone. Il Covid non solo come racconto di un lungo periodo di “sospensione”, con un’ecatombe di vittime, ma anche come occasione per riflettere ampiamente sugli errori del passato e sulle dinamiche del futuro.
Nella prima parte del volume, dedicata alla cronaca, la Lombardia è l’amara e assoluta protagonista.
Il resoconto ha ufficialmente inizio con la coppia di turisti cinesi sbarcati all’aeroporto di Milano Malpensa la notte tra il 22 e 23 gennaio 2020: saranno i primi ammalati di Covid sul suolo italiano. Per l’interruzione dei voli con la Cina c’è il commento contro “pregiudizi e paura” di Song Xuefeng, console generale della Repubblica popolare cinese a Milano.
Il rendiconto di quella funesta alba include Atalanta-Valencia, partita di Champions League con 45mila tifosi bergamaschi, e la fiera di San Faustino e Giovita ad Orzinuovi, con 250mila presenze.
Il libro riserva ampio spazio alla zona rossa nel Lodigiano e a quella mancata nella bassa Valle Seriana, con il comitato “Noi denunceremo” di Bergamo, che nel solo 2020 ha raccolto oltre 70mila persone. Ma anche agli aperitivi sui Navigli, alla iniziative “Milano non si ferma” e “Bergamo is running” che si riveleranno dei boomerang. Accenni alle conferenze quotidiane dell’assessore Giulio Gallera, alla celebre “fuga al Sud” da Milano, il 7 marzo, per un imprudente annuncio dell’imminente chiusura della regione e alle multe da 400 euro ai commercianti che protestavano davanti all’Arco della Pace a Milano il 6 maggio.
Di contro, le iniziative solidali, compreso l’aver ospitato pazienti del Sud in molti ospedali lombardi (specie quando, ad ottobre, la Campania ha sofferto i 2.422 tamponi positivi in sei giorni).
Un intero capitolo è dedicato ai camion di Bergamo. Un altro alle cifre: al 12 marzo 2020, sui primi mille decessi complessivi in Italia, 744 appartenevano alla Lombardia. Meno di un mese dopo, il 9 aprile, il numero dei morti in Lombardia toccherà le 10.022 unità. Un altro mese e l’11 maggio saranno 15.054.
Nel dettaglio, il 31 maggio 2020 la provincia di Brescia registrava 14.768 casi, quella di Bergamo 13.366. Nello stesso periodo, la provincia di Cremona, con 6.459 contagiati, era la prima in Italia rispetto al numero dei residenti.
Il libro ricorda che nella prima fase della pandemia, nei soli ricoveri per anziani di Lombardia, Veneto e Piemonte si sono verificati più decessi con Covid che in tutta la Germania.
Ed a proposito di numeri, non manca l’accenno alla recente polemica sulla diffusione dei dati errati, che ha determinato l’inclusione della regione in “zona rossa”, con danni economici non indifferenti.
Molti i riferimenti alla scienza, con la Lombardia epicentro. Il riconoscimento ai professori Raffaele Bruno e Francesco Moioli del Policlinico San Matteo di Pavia, che hanno assicurato “nuova vita” al “paziente uno”, e ai ricercatori guidati da Raffaele Gianotti dell’Università di Milano che hanno individuato il nuovo “paziente uno” in una donna milanese di 25 anni, che aveva effettuato una biopsia della pelle per una dermatosi il 10 novembre 2019. Virus presente già due anni fa anche per gli studi dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano. Poi i lavori sui ceppi di origine cinese e con trasformazione probabilmente in Germania, effettuati dal Policlinico di Pavia e dal Niguarda di Milano, finanziati dalla Fondazione Cariplo: quello della Val Seriana molto più contagioso di quello del Lodigiano. Nel capitolo “le profezie della scienza” si parla dei tanti virologi, compresi Massimo Galli e Maria Rita Gismondo, che operano al “Sacco” di Milano.
Un’ampia sezione è dedicata alla scuola, denominata “Scuolavirus”. Vengono riportati tutti i principali studi sui collegamenti tra aule e contagi. Secondo la stime del ricercatore Livio Fenga dell’Istat, la Lombardia avrebbe subito l’impatto maggiore con 45.178 casi imputabili alle scuole fino alla chiusura di novembre 2020. Sui nuovi banchetti, polemico Giulio Ceppi, professore al Politecnico di Milano: nonostante fosse membro di una commissione di 18 professionisti nominati dal ministero dell’Istruzione per studiare proposte per la ripartenza della scuola a settembre 2020, dei banchetti dice di non averne saputo nulla.
Interessanti i dati Eurostat sulla situazione sanitaria. Il numero di posti letto negli ospedali italiani è passato da 3,9 ogni mille residenti (2007) a 3,2 (2017), contro una media europea scesa da 5,7 a 5. I posti letto in strutture residenziali per cure a lungo termine nel 2017 erano 4,2 ogni mille residenti in Italia, contro gli 8,2 nel Regno Unito, i 9,8 in Francia e gli 11,5 in Germania (con nette differenze tra i territori: dai circa 70 posti ogni mille anziani a Trento, ai 28 in Piemonte e Lombardia, fino a sotto ai due ogni mille anziani in Basilicata, Campania e Molise).
Una differenza Nord-Sud resa più evidente dalla mobilità sanitaria: la Lombardia, con un saldo positivo di 100.641 pazienti, nel 2018 è stata la prima in Italia, seguita dall’Emilia-Romagna (64.967), dalla Toscana (28.539) e dal Veneto (10.234). Grazie alla mobilità, la Lombardia ha incassato circa 808,7 milioni, l’Emilia-Romagna 357,9, il Veneto 161,4 e la Toscana 148,3.
Nel capitolo sull’emergenza economica, l’opinione ottimistica di Gianmario Verona, rettore della “Bocconi” di Milano: “A ogni recessione economica segue un periodo di espansione”.
A chiudere, tante osservazioni sulla “lezione” offerta dal virus: il senso di sospensione, il monito per l’economia e le imprese, la gerarchia delle priorità, la ghettizzazione dei deboli, il Nord e il Sud, la necessaria rigenerazione morale.
  • 11 novembre 2020

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