mercoledì , Giugno 19 2024
Home / Archivio notizie / Oltre frontiera / Un murales della Grande barriera corallina per promuovere l’Australia

Un murales della Grande barriera corallina per promuovere l’Australia

Al largo della costa del Queensland, in Australia, la Grande barriera corallina è il più grande organismo vivente della Terra. Visibile perfino dallo spazio, si estende su una superficie di mare di 344 mila chilometri quadrati.

Famosa per la sua bellezza mozzafiato e i colori sgargianti che a stento sembrano veri, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 1981, mentre dal 2007 è patrimonio nazionale australiano. Con 400 tipi di coralli duri, 4.000 specie di molluschi, oltre 1.500 di pesci, 134 specie di squali e razze, oltre 200 tipi di uccelli e circa 20 tipi di rettili, costituisce l’habitat di migliaia di specie viventi.

Proprio la Grande barriera corallina è al centro dell’ultimo progetto di mural advertising di Tourism hub, agenzia di pr e destination marketing, realizzato per conto di Tourism Australia in collaborazione con Clear channel Italia.

Si tratta di una grande murales che ricoprirà la parete di Corso Garibaldi 81 di Clear channel Italia per tutto il mese di maggio. L’opera, realizzata sulle orme della campagna globale Come and say d’day, è frutto dell’estro di Alessandro Conti, in arte Etsom, originario di Bergamo e parte della scuderia Street art in store con cui Clear channel Italia collabora fin dall’inizio del mural advertising.

Ad accompagnare questa meraviglia della natura c’è Ruby, la canguretta star di Come and say g‘day, lanciata lo scorso ottobre dall’ente del turismo, che ha deciso di promuovere così la bellezza dell’Australia, conosciuta anche come The land down under, letteralmente il “paese giù sotto”, o semplicemente down under. Questa espressione, infatti, veniva utilizzata anticamente dagli esploratori europei per indicare le terre sotto il continente asiatico, ovvero Australia e Nuova Zelanda.

Il periodo in cui sarà possibile ammirare il murales coincide con quello migliore per visitare la Grande barriera corallina. Infatti, benché sia visitabile tutto l’anno, la stagione invernale, che in Australia va da aprile a novembre, è il periodo perfetto per godere di questa bellezza con il favore del clima.

Check Also

Catalogna, dichiarato lo stato di emergenza per siccità

È una siccità senza precedenti quella che sta colpendo la Catalogna, tanto che ieri, 1° …