mercoledì , Luglio 24 2024
Home / Archivio notizie / Omaggi ai Borghi d'Italia / Cappella Maggiore (Treviso) entra nella rete dei Comuni sostenibili

Cappella Maggiore (Treviso) entra nella rete dei Comuni sostenibili

Il Comune di Cappella Maggiore entra ufficialmente a far parte della Rete dei Comuni Sostenibili. Si tratta del primo comune del Veneto (e quindi anche della provincia di Treviso) a iscriversi all’associazione che “misura” il livello di sostenibilità dei territori e che conta al momento circa 80 comuni in Italia.

La targa, un oggetto d’artigianato unico ed ecocompatibile, è stata consegnata nei giorni scorsi dal presidente della Rete, Valerio Lucciarini De Vincenzi, alla sindaca di Cappella Maggiore, Mariarosa Barazza. La consegna del riconoscimento è stata effettuata in occasione di un incontro sulle esperienze di sostenibilità nella comunità locale. È stato inoltre presentato il progetto della Rete dei Comuni Sostenibili nella sua interezza. 

Mariarosa Barazza, sindaca di Cappella Maggiore: “La sostenibilità non è più un optional: è una scelta doverosa per noi stessi, per le future generazioni e per il nostro pianeta. Gli enti locali possono e devono fare la loro parte per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità fissati nell’Agenda 2030 dall’Onu. La Rete dei Comuni Sostenibili ha il grande merito di aiutare i comuni italiani a tradurre questo importante valore in azioni mirate ed efficaci, consentendo alle amministrazioni comunali di fare squadra, per promuovere le buone pratiche politico-amministrative nell’interesse dei cittadini e dei territori. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato all’adesione del Comune di Cappella Maggiore alla Rete, così come ringrazio i componenti dell’associazione: ci aspetta un percorso impegnativo, ma anche appassionante e necessario”. 

Valerio Lucciarini De Vincenzi, presidente della Rete dei Comuni Sostenibili: “La Rete dei Comuni Sostenibili continua a crescere e l’impegno dei nostri iscritti diventa sempre più capillare su tutto il territorio nazionale. Sindaci e amministratori comunali stanno condividendo gli obiettivi della Rete e soprattutto li stanno mettendo in pratica. Accogliamo con piacere anche il Comune di Cappella Maggiore, in provincia di Treviso, che è il primo comune del Veneto a iscriversi alla nostra associazione: ringrazio la sindaca Mariarosa Barazza e tutta l’amministrazione comunale per la scelta e la convinzione che hanno mostrato fin dal primo momento. Quello verso gli obiettivi dell’Agenda 2030 è un percorso che si può fare solo insieme e noi ci siamo”.

All’iniziativa (il cui programma dettagliato è rintracciabile sul sito web della Rete dei Comuni Sostenibili) sono intervenuti, oltre alla sindaca Barazza e al presidente Lucciarini De Vincenzi: Andrea Tasinato (presidente CEV), che ha presentato la nuova comunità energetica CM Soleinsieme; Francesco Benetti (presidente cooperativa Reitia), che ha parlato di olivicoltura, tra biodiversità e ciclo produttivo sostenibile; Renza Altoè Garbelotto (amministratore delegato del Parchettificio Garbelotto), che è intervenuta sul tema del 100% Made in Italy green.

Ha moderato Valentina Ricesso, assessora all’ambiente e alla valorizzazione del territorio del Comune di Cappella Maggiore.

In occasione della consegna della targa è stato presentato anche il progetto Un ponte per la sostenibilità, coordinato da Asha Alexander, preside del Gems Legacy school di Dubai, e rappresentante Onu per il Climate change. Il progetto ha coinvolto l’istituto comprensivo di Cappella Maggiore e in modo particolare i ragazzi del CCR, che sono diventati ambasciatori per la sostenibilità. All’interno della istituto comprensivo coordina il progetto la professoressa Silvia Gasparetto

Infine, si ricorda l’appuntamento del 2 e 3 marzo prossimi con l’assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili, la prima in presenza, al Teatro dei Ginnasi di Roma. Sarà una preziosa occasione d’incontro per tutti gli amministratori locali che hanno aderito all’associazione, un momento per condividere idee e azioni sulle buone pratiche messe in campo. 

Cos’è Rete dei Comuni Sostenibili

La Rete dei Comuni Sostenibili è un’associazione nazionale senza scopo di lucro aperta all’adesione di tutti i Comuni italiani e Unioni di Comuni, a prescindere dalla dimensione, collocazione geografica e colore politico dell’amministrazione comunale.

L’associazione promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, con un progetto innovativo e concreto, valorizzando le buone pratiche e accompagnando le amministrazioni locali alla territorializzazione e al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.

È nata nel 2021 su iniziativa dell’Associazione delle Autonomie Locali Italiane (ALI), Città del Bio e Leganet, in collaborazione con ASviS, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile e in sinergia con il Joint Research Center della Commissione europea.

Nel primo anno e mezzo di attività hanno aderito già 80 Comuni e Città ed è in costante espansione con oltre 300 manifestazioni d’interesse.

È possibile seguire l’attività della Rete dei Comuni Sostenibili tramite il sito web (www.comunisostenibili.eu) e i canali social, incluso Telegram.

Check Also

Cortina: no alla pista da bob da parte di associazioni ambientaliste

Una sola offerta è stata presentata lo scorso 18 gennaio alla gara di appalto della nuova …

 

Si avvisa che gli uffici Unsic della sede nazionale rimarranno chiusi per la pausa estiva dal 12 agosto al 30 agosto 2024.

 

Le attività riprenderanno regolarmente lunedì 2 settembre 2024.