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Milazzo, le “Jurnate di Simenza”

Tommaso Cannata

Sabato 17 e domenica 18 settembre andranno in scena nel complesso monumentale del Castello di Milazzo le Jurnate di Simenza, due giornate gratuite interamente dedicate alla ricchezza e varietà della biodiversità agraria siciliana.

Per tutto il weekend si alterneranno momenti dedicati a degustazioni di ogni genere – dai prodotti tipici con preparazioni degli chef a degustazioni guidate di oli – seminari con esperti, che racconteranno le proprie esperienze e metteranno il proprio know how a disposizione dei visitatori, e infine laboratori per sperimentare in prima persona l’arte culinaria, guidati da professionisti e aperti a tutti.

Non mancheranno spazi dedicati ai bambini, con momenti didattici divertenti – finalizzati a sensibilizzare le nuove generazioni a questo tema – e intermezzi musicali e teatrali, a cura di Nico Caprarica e il cantastorie Totò Fundarò, per allietare gli ospiti durante tutto l’arco della manifestazione. Due giornate aperte a tutti e gratuite, durante le quali esperti, chef, pasticceri e produttori locali, si riuniranno all’insegna del buon cibo e della tradizione siciliana più autentica, vero e proprio patrimonio a livello nazionale. 

Appuntamento per domenica 18 settembre alle ore 11.00 con il maestro panificatore Tommaso Cannata – patron di Cannata Sicilian Bakery a Messina e de I Compari a Milano – uno dei protagonisti di inGRANandO: dal campo alla tavola, la chiusura della filiera. Un momento dedicato alla panificazione e ai grani antichi, insieme ad altri due esponenti del settore: Valeria Messina, proprietaria del Forno Biancuccia a Catania e Natale Laganà, del panificio Laganà 1968 a Messina. Un seminario durante il quale i tre esperti affronteranno il tema della panificazione, studiando tutta la filiera dalle tecniche di coltivazione fino al prodotto finito che giunge sulle nostre tavole. 

Tommaso Cannata è tra i fondatori del progetto Simenzacumpagnìa siciliana sementi contadine. Il progetto nasce per aggregare agricoltori, allevatori, trasformatori, ricercatori e professionisti con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il vastissimo patrimonio dell’agrobiodiversità siciliana. Tra le tante attività, Tommaso Cannata è socio fondatore di Simenza – cumpagnìa siciliana sementi contadine. Il progetto nasce per aggregare agricoltori, allevatori, trasformatori, ricercatori e professionisti con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il vastissimo patrimonio dell’agrobiodiversità siciliana. L’idea di Simenza rappresenta l’esigenza di guidare gli agricoltori siciliani verso la gestione dell’agrobiodiversità con la creazione di filiere corte, applicando un modello di agricoltura rigenerativa e sistemi di distribuzione sostenibile. Grazie all’opera di associazioni come Simenza, sempre più operatori di filiera investono sulla produzione cerealicola, ritenuta da sempre poco remunerativa. Si tratta, infatti, di grani che per esprimere al meglio le proprie potenzialità devono essere lavorati in maniera lenta, con tanta idratazione e una lunga maturazione. 

Messinese doc, classe 1964, Tommaso è un panificatore con una lunga tradizione familiare nell’arte bianca, da ben tre generazioni. Trascorre la sua infanzia nel forno del padre e cresce tra farine e lieviti che tracceranno la sua strada e il suo futuro: quello di diventare panificatore. Già a partire dagli anni ‘90, Cannata si distingue per essere un precursore, proponendo delle focacce che oggi definiremmo “gourmet”, per la delicatezza dell’impasto e le farciture con prodotti d’eccellenza. Nel ’96 crea una base della pizza talmente particolare che conquista la grande distribuzione, arrivando ad una produzione di 2.500 pezzi al giorno.  Non è il mondo dell’industria che interessa a Cannata, bensì una dimensione più vera e di nicchia, che lo porterà ad aprire dieci anni fa la Boutique del Pane, oggi, Cannata Sicilian Bakery, nel centro di Messina, un locale – a conduzione familiare, che vede impiegati la moglie Nicoletta e i figli Salvo e Chiara – che in poco tempo diventa punto di riferimento nell’isola. Il suo percorso come maestro panificatore inizia dalla riscoperta dei prodotti locali per cui Tommaso si fa portavoce di un messaggio di promozione del territorio. Il suo obiettivo è quello di tramandare il valore delle materie prime e di promuoverle in tutta la penisola, grazie anche al prezioso supporto del professore ​​Paolo Caruso, agronomo e collaboratore di ricerca presso il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania. Nel 2019 Tommaso decide di uscire dai confini della Sicilia e portare a Milano il proprio bagaglio di esperienze e di ricerca maturata negli anni. Sbarca così nel capoluogo meneghino, per lui esempio di modernità ed eccellenza che non dimentica la tradizione. In corso Indipendenza 5, apre Cannata Sicilian Bakery, panificio con caffetteria e laboratorio a vista dove propone il modello dello storico locale di Messina. La partnership con Antonio Longhi dà vita a I Compari, evoluzione di questa prima apertura. Il claim non può essere altro se non “Sicily for life”.

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