mercoledì , Agosto 12 2026
Home / Senza categoria / Amianto, l’Enasc all’incontro ministeriale

Amianto, l’Enasc all’incontro ministeriale

Mercoledì 29 luglio a Roma, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, si è tenuto, su delega della titolare del dicastero Marina Calderone, l’incontro fra il Consigliere Mauro Nori, Capo di Gabinetto, la Dott.ssa Daniela Clementino, funzionario dell’Ufficio di Gabinetto, e una delegazione del Coordinamento Nazionale Amianto (CNA), per approfondire e verificare la fattibilità delle richieste delle associazioni facenti parte del coordinamento suddetto.

Hanno preso parte all’incontro Salvatore Nania, del Comitato Esposti Amianto ed Ambiente di Milazzo (ME) e Presidente del C.N.A., Albano Marusic presidente della OdV EARA di Trieste accompagnato dal suo assistente Sergio Sghedoni, dal presidente dell’AFEVA Sardegna Salvatore Garau, da Maura Crudeli, presidente di AIEA, da Luigi Rosa Teio, Direttore Generale del Patronato Enasc/Unsic e da Giuseppe D’Ercole, già presidente del Fondo Vittime Amianto.

Il Direttore Generale Enasc, Rosa Teio, ho portato l’esperienza del Patronato sul problema degli esposti all’amianto, che possono soffrire di diverse patologie, tra le quali l’asbestosi (infiammazione permanente delle vie respiratorie causata dall’esposizione a fibre di amianto), mesotelioma (tumore maligno del polmone, della laringe, delle ovaie e di altri organi), placche pleuriche (lesioni benigne della pleura che possono essere diagnosticate incidentalmente durante esami radiologici) e tumori gastrointestinali, della laringe e delle ovaie (tumori rari associati all’esposizione ad amianto).

Luigi Rosa Teio

Le patologie da amianto hanno un lungo intervallo di latenza, che può variare da pochi anni a oltre 40 anni. E’ fondamentale la diagnosi precoce e il trattamento mirato per aumentare le possibilità di guarigione.

Il Patronato Enasc è in prima linea sull’argomento dell’amianto e delle relative pratiche Inail.

A partire da gennaio 2026, la Direzione Generale ENASC ha rafforzato la propria presenza sul territorio con l’istituzione di un “Centro Enasc Pratiche Inail”, dedicato alla trattazione delle pratiche dell’INAIL, infortuni e malattie professionali, pensato per supportare le Sedi territoriali e periferiche del Patronato ENASC di Roma e del Lazio.

L’iniziativa, portata avanti e condivisa dal Direttore Generale Enasc – Rosa Teio Luigi – nell’ottica di puntare sulla qualità dei Servizi ai cittadini, avvicinando la “burocrazia” alle necessità degli stessi, sia sotto l’aspetto medico-legale e sia sotto l’aspetto della normativa.

Clicca su questo link Enasc in … apertura “CENTRO ENASC PRATICHE INAIL” – Patronato ENASC per avere tutte le informazioni del caso.

Punti principali dell’incontro:

  1. Richieste del Coordinamento:
    • Annullare il trasferimento di 80 milioni di euro a Fincantieri e destinare tali fondi al Fondo per le Vittime dell’Amianto.
    • Potenziare la ricerca medico-scientifica su mesotelioma, neoplasie e patologie correlate all’amianto, migliorando anche le reti di sorveglianza epidemiologica.
    • Gestire in modo più efficiente le denunce di malattie professionali, che sono aumentate del 50% negli ultimi tre anni, e migliorare la comunicazione dei dati sui decessi per tumori professionali.
    • Inserire rappresentanti delle associazioni delle vittime nella Commissione per le Vittime Amianto.
  2. Risposte del Ministero:
    • Il trasferimento dei fondi a Fincantieri è una decisione parlamentare, non del Ministero.
    • Impegno a contattare INAIL per chiarimenti sui mancati riconoscimenti delle malattie professionali e sulle rendite ai superstiti.
    • Verifica della possibilità di inserire membri del Coordinamento nella Commissione e approfondimento sulle motivazioni del rigetto degli emendamenti alla legge contestata.
    • Consultazioni con INAIL e Ministeri competenti per i finanziamenti alla ricerca, verificando la disponibilità di 18 milioni nel Fondo Vittime Amianto.
    • Analisi delle forti disomogeneità regionali nelle denunce e negli esiti delle malattie professionali.
  3. Situazione normativa:
    • Esiste un nuovo testo di legge al Senato che escluderebbe Fincantieri dall’accesso al Fondo per le Vittime Amianto della cantieristica navale, su cui il Ministero dovrà esprimersi.

(di Walter Recinella – Enasc)

Check Also

imprenditoria femminile

Muse di Sicilia, Unsic Catania premia il talento imprenditoriale femminile

Valorizzare il talento, la creatività e il coraggio delle donne che scelgono di fare impresa …

estate 2026