
Disponibile sul portale “Servizi Lavoro” del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali il modello telematico per la compilazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativo al biennio 2024-2025. La redazione del Rapporto è obbligatoria per le aziende, pubbliche e private, che occupano più di 50 dipendenti, mentre per le imprese con un numero inferiore di dipendenti, resta invece su base volontaria. La trasmissione dovrà avvenire entro e non oltre il 30 aprile 2026.
L’applicativo ministeriale consente di utilizzare i dati già inseriti nella rilevazione riferita al precedente biennio e di procedere, se necessario, al loro aggiornamento. A supporto degli utenti è stata inoltre attivata un’apposita sezione dell’Urp online del ministero.
La mancata presentazione del Rapporto da parte delle aziende obbligate, anche dopo l’invito alla regolarizzazione da parte dell’Ispettorato del lavoro competente per territorio, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente in materia. Se l’inottemperanza si protrae per oltre dodici mesi, è disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda.
L’Ispettorato nazionale del Lavoro verifica inoltre la veridicità dei rapporti trasmessi. In caso di rapporto mendace o incompleto è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 5.000 euro.
Fino alla scadenza del termine del 30 aprile 2026, le aziende che intendano partecipare a procedure pubbliche per le quali sia richiesta la presentazione del rapporto biennale potranno produrre copia di quello già presentato con riferimento al precedente biennio 2022/2023, integrando la documentazione con il nuovo rapporto 2024/2025 entro il termine previsto. Le aziende che abbiano ancora in corso il caricamento dei dati relativi al biennio 2022/2023 dovranno completare l’adempimento entro il 15 marzo 2026.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
