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Regione Umbria, contributi fino al 95% per idrogeno a basse emissioni: domande entro il 15 aprile 2026

La Regione Umbria promuove il Progetto Bandiera per sostenere la realizzazione di impianti per la produzione di idrogeno a basse emissioni, sia verde sia derivato da biomassa, da localizzare in aree industriali dismesse. L’obiettivo è favorire la transizione energetica e valorizzare il territorio attraverso nuovi investimenti tecnologici e industriali.

L’iniziativa si inserisce nell’attuazione del Protocollo di intesa tra il ministro per gli Affari regionali e le autonomie e il ministro della Transizione ecologica, puntando a sviluppare filiere innovative legate all’idrogeno e ai vettori energetici sostenibili.

L’avviso mette a disposizione 10 milioni di euro complessivi, suddivisi in 5 milioni di euro per progetti di idrogeno rinnovabile e in 5 milioni di euro per progetti di idrogeno da biomassa.

Le agevolazioni sono concesse a fondo perduto e possono arrivare fino al 95% dei costi ammissibili per la produzione di idrogeno verde, al 65% dei costi ammissibili per la produzione di idrogeno da biomassa.

Possono accedere alle agevolazioni:

  • imprese di tutte le dimensioni;
  • organismi di ricerca;
  • Pubbliche amministrazioni.

I progetti possono essere presentati anche in forma aggregata, ad esempio tramite reti, ATI o consorzi, favorendo partenariati industriali e lo sviluppo di filiere tecnologiche sull’idrogeno.

L’avviso finanzia investimenti integrati che comprendono la produzione di idrogeno, l’eventuale stoccaggio e compressione e l’utilizzo dell’idrogeno.

I progetti possono inoltre includere attività di informazione e formazione per promuovere il progetto e i vettori energetici sostenibili, progetti di ricerca, infrastrutture di rifornimento e applicazioni industriali. Il piano di formazione o informazione, anche pluriennale, è una componente obbligatoria del progetto, ma i relativi costi non sono oggetto di contribuzione.

Gli interventi devono essere realizzati in un’unica area industriale dismessa e svolgersi presso una sola sede operativa. Le domande di contributo possono essere presentate entro le ore 12:00 del 15 aprile 2026.

Il progetto può essere avviato dal giorno successivo alla trasmissione della domanda e dovrà comunque partire entro dodici mesi dalla comunicazione di concessione del contributo, inviata via Pec all’impresa beneficiaria. La selezione delle domande avverrà tramite procedura valutativa a graduatoria.

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