
La Regione Sardegna, attraverso l’Agenzia sarda delle entrate (Ase), ha pubblicato un avviso per concedere un credito d’imposta a imprese e professionisti che operano nei Comuni con meno di 5.000 abitanti al 31 dicembre 2024. Le domande potranno essere inviate dal 12 al 29 giugno 2026. L’intervento, finanziato con oltre 24 milioni di euro, rientra nelle politiche regionali finalizzate a rafforzare il tessuto produttivo locale, favorire l’occupazione e contrastare il progressivo spopolamento che interessa numerosi territori dell’entroterra sardo.
Per l’annualità fiscale 2024, il fondo disponibile ammonta a 24.386.942,84 euro, risorse stanziate nel bilancio di previsione 2026 della Regione. La Regione ha previsto ulteriori bandi dedicati ai periodi d’imposta 2025 e 2026, nell’ambito di uno stanziamento pluriennale destinato a sostenere lo sviluppo economico dei piccoli comuni sardi
Possono accedere all’agevolazione:
- imprese già esistenti;
- nuove attività economiche;
- ditte individuali;
- liberi professionisti;
- lavoratori autonomi.
Il requisito fondamentale è l’operatività in un comune della Sardegna con meno di 5.000 residenti alla data del 31 dicembre 2024. Restano invece escluse le amministrazioni pubbliche e le imprese pubbliche.
L’importo riconosciuto a ciascun beneficiario sarà determinato dalla somma di due componenti. La prima riguarda il 40% delle imposte effettivamente dovute e versate nel periodo d’imposta 2024, sulla base delle dichiarazioni dei redditi e Irap. La seconda premia l’occupazione stabile. È previsto infatti un contributo fino a 2.000 euro per ogni nuovo dipendente assunto a tempo indeterminato nel corso del 2024 presso l’unità operativa situata nel piccolo comune interessato. L’incentivo per le assunzioni verrà calcolato proporzionalmente ai mesi effettivi di lavoro e all’orario svolto, tenendo conto anche di eventuali contratti part-time.
Come previsto dalla normativa europea sugli aiuti di Stato in regime “de minimis”, il valore complessivo degli aiuti concessi a una stessa impresa non potrà superare i 300.000 euro nell’arco di tre anni. L’accesso al beneficio sarà garantito fino a esaurimento delle risorse disponibili e seguirà l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
La procedura sarà interamente telematica e non saranno accettate richieste trasmesse con modalità differenti. La partecipazione al bando si svolgerà attraverso la piattaforma SIPES e sarà articolata in tre passaggi:
- registrazione dell’utente;
- compilazione e validazione dei dati;
- trasmissione telematica della domanda.
La fase di registrazione e compilazione sarà disponibile dalle ore 10:00 del 3 giugno 2026 fino alle 23:59 del 29 giugno 2026.
L’invio ufficiale delle domande potrà invece essere effettuato dalle ore 10:00 del 12 giugno 2026 fino alle 23:59 del 29 giugno 2026.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
