
Il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf) ha ufficializzato l’avvio degli anticipi Pac 2026, mettendo a disposizione 1,67 miliardi di euro destinati alle imprese agricole italiane. Le risorse saranno distribuite attraverso Agea e gli organismi pagatori regionali per sostenere la liquidità delle aziende in una fase ancora segnata dalle tensioni internazionali e dall’aumento dei costi di produzione.
Ad annunciare il provvedimento è stato il ministro Francesco Lollobrigida, che ha spiegato come la scelta risponda all’esigenza di offrire un sostegno immediato al comparto agricolo in un contesto economico particolarmente complesso.
“In questo momento di grande crisi geopolitica che condiziona l’economia di tutte le Nazioni non c’è tempo da perdere – ha dichiarato il ministro Francesco Lollobrigida – e per questo ho dato mandato ad Agea e agli altri enti regionali di pagare in anticipo 1,67 miliardi di euro di risorse Pac. Sono risorse per sostenere gli agricoltori in tempi di costi crescenti ed evitare che aumenti il costo del carrello della spesa per tutti i cittadini. Tre anni fa avevo preso un impegno: dare agli agricoltori i loro soldi e in data certa. In passato lo Stato non ha rispettato i tempi, pagare in ritardo era la regola, oggi diamo le risorse della Pac agli agricoltori in anticipo di 80 giorni rispetto ai tempi dettati da Bruxelles e di addirittura 10 mesi rispetto al passato spiegando di aver affidato ad Agea e agli enti regionali il compito di procedere con il pagamento anticipato delle risorse della Politica agricola comune”.
L’erogazione delle risorse sarà articolata in tre fasi, distribuite tra la fine di luglio e la metà di ottobre.
Il calendario prevede:
- 680 milioni di euro entro il 30 luglio, attraverso Agea;
- 621 milioni di euro entro il 30 agosto, tramite gli organismi pagatori regionali;
- 368 milioni di euro entro il 15 ottobre, con il coinvolgimento di tutti gli organismi pagatori.
Tra luglio e agosto saranno così distribuiti complessivamente circa 1,3 miliardi di euro, una disponibilità finanziaria che consentirà alle aziende agricole di affrontare con maggiore serenità le spese della campagna produttiva.
Nella settimana compresa tra il 26 luglio e il 1° agosto, Agea prevede di liquidare circa 680 milioni di euro nelle regioni di propria competenza.
La distribuzione degli anticipi è la seguente:
- Puglia: 155,542 milioni di euro;
- Sicilia: 121,979 milioni;
- Lazio: 49,196 milioni;
- Campania: 48,165 milioni;
- Marche: 47,175 milioni;
- Basilicata: 40,317 milioni;
- Abruzzo: 31,188 milioni;
- Umbria: 30,087 milioni;
- Molise: 20,184 milioni;
- Valle d’Aosta: 3,2 milioni.
La seconda fase dei pagamenti sarà completata entro il 30 agosto dagli Organismi pagatori regionali, che distribuiranno complessivamente 621 milioni di euro.
La ripartizione annunciata dal ministero è la seguente:
- Agrea Emilia-Romagna: 135 milioni di euro;
- Arpea Piemonte: 112 milioni;
- Avepa Veneto: 106 milioni;
- Op Lombardia: 100 milioni;
- Artea Toscana: 74 milioni;
- Arcea Calabria: 59 milioni;
- Argea Sardegna: 35 milioni.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
