martedì , Settembre 22 2026
Home / Comunicazione / Bandi & Opportunità / Lazio: 40 milioni per investimenti strategici nelle Pmi

Lazio: 40 milioni per investimenti strategici nelle Pmi

Dalla Regione Lazio 40 milioni di euro per le piccole e medie imprese per rafforzare la crescita sostenibile e la competitività, con la creazione di posti di lavoro nelle Pmi, grazie al bando “Investimenti strategici Pmi”, finanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027.

L’avviso pubblico sostiene investimenti produttivi che prevedono l’adozione di tecnologie innovative e sostenibili, con particolare attenzione alla transizione digitale e green delle imprese laziali.​​

I beneficiari del bando sono le piccole e medie imprese che hanno, o acquisiscono entro la data della prima erogazione, un’unità produttiva localizzata nel territorio della Regione Lazio. Ogni Pmi può presentare un solo progetto in forma singola e deve dimostrare un’adeguata capacità finanziaria rispetto ai costi ammissibili del progetto, al netto del contributo richiesto.​​

Non sono ammissibili progetti da realizzare in aggregazione, e tutte le imprese beneficiarie devono possedere i requisiti previsti per contrarre con la Pubblica amministrazione. Le aziende devono inoltre essere regolarmente costituite e operanti sul territorio regionale.​​

I progetti finanziabili devono presentare costi ammissibili di almeno 500mila euro e destinare almeno il 75% delle risorse a investimenti produttivi. Sono esclusi gli investimenti sostitutivi della capacità produttiva esistente e quelli destinati all’avvio di nuove iniziative imprenditoriali.​​

Le spese ammissibili comprendono l’acquisto di beni materiali e immateriali a condizioni di mercato, attività di formazione e addestramento dei dipendenti da assumere o riqualificare in conseguenza degli investimenti agevolati, e consulenze e servizi relativi all’industrializzazione e alla prima commercializzazione dei prodotti o servizi oggetto dell’investimento. È inoltre ammissibile il premio della fideiussione a garanzia dell’anticipo obbligatorio.​​

Le attività di formazione possono includere spese per i formatori, servizi di consulenza specifica e costi di esercizio direttamente imputabili, oltre ai costi per la partecipazione dei dipendenti dell’impresa beneficiaria, riconosciuti in misura forfettaria del 20% del totale delle spese sostenute.​

Il bando prevede un contributo a fondo perduto con un importo massimo di 10 milioni di euro per progetto. L’agevolazione è proporzionata ai costi ammissibili e rappresenta una sovvenzione diretta in denaro. È previsto un anticipo obbligatorio pari al 40% del contributo concesso, da erogare a fronte di fideiussione bancaria o assicurativa.​​

Le domande possono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma GeCoWEB Plus dalle fino al 5 marzo 2026. La procedura di selezione è a sportello, quindi i contributi vengono concessi secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.​​

I progetti devono essere conclusi e rendicontati entro 18 mesi dalla data di concessione, termine che si estende a 24 mesi per progetti superiori ai 3 milioni di euro e a 36 mesi per quelli oltre i 10 milioni. In ogni caso, tutti i progetti devono essere completati entro il 31 marzo 2029.​​

Lazio Innova verifica il possesso dei requisiti di ammissibilità formale delle domande presentate. Successivamente, una Commissione di valutazione appositamente costituita esamina i progetti per accertare che abbiano tutti i requisiti di ammissibilità previsti dal bando ed esprime le proprie valutazioni secondo criteri specifici stabiliti dall’avviso pubblico.

Check Also

“Foodtech incubator”, bando per la selezione di 10 progetti

Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH) annuncia l’apertura della seconda edizione di Foodtech Incubator, l’incubatore nazionale …