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Indagine Ocse-Pisa: gli studenti italiani capiscono poco ciò che leggono

Non ne escono bene gli studenti italiani dall’indagine Ocse-Pisa 2018, condotta sui 15enni a livello mondiale. Gli italiani risultano al di sotto della media per quel che riguarda la capacità di lettura. Raccolgono, infatti, un punteggio di 476 (media Ocse 487) e si collocano tra il 23esimo e il 29esimo posto. Al top nella classifica sono le province cinesi di Beijing, Shanghai, Jiangsu, Zhejiang e Singapore.

Da registrare anche il forte divario tra Nord e Sud in Italia: gli studenti delle regioni settentrionali hanno i risultati migliori (Nord Ovest 498 e Nord Est 501), mentre i loro coetanei del Mezzogiorno sono quelli che presentano le maggiori difficoltà (Sud 453 e Sud Isole 439). I quindicenni del Centro raggiungono un punteggio medio di 484, superiore a quello degli studenti del Sud e Sud Isole, inferiore a quello dei ragazzi del Nord Est, ma non diverso da quello dei quindicenni del Nord Ovest.

Forti differenze anche tra tipologie di scuola frequentate dagli studenti: i ragazzi dei Licei ottengono i risultati migliori (521), seguono quelli degli Istituti tecnici (458) e, infine, quelli degli Istituti professionali (395) e della Formazione professionale (404).

Nei paesi Ocse, la differenza media tra maschi e femmine in matematica è di 5 punti, in favore dei maschi. In Italia questa differenza è più elevata: 16 punti.

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