giovedì , Ottobre 21 2021
Home / Comunicazione / Agricoltura, Pesca & Ambiente / Aceto Balsamico di Modena IGP verso il marchio Made Green in Italy

Aceto Balsamico di Modena IGP verso il marchio Made Green in Italy

Accettata dal ministero della Transizione Ecologica la proposta sulle Regola di Categoria (RCP) formulata dal Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP. Con la pubblicazione delle RCP si compie per il mondo degli aceti, un passaggio strategico per iniziare un importante lavoro di miglioramento dell’impronta ambientale del settore finalizzato all’ottenimento dell’applicabilità del marchio Made Green in Italy per i produttori di Balsamico.

Fino ad oggi, infatti, in questo campo di produzione non esistevano riferimenti comunitari, quindi le nuove RCP divengono il riferimento generale di ogni azienda, svolgendo il ruolo di benchmark per i soggetti coinvolti.

“Per le nostre aziende – ha spiegato Mariangela Grosoli, presidente del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP – l’RCP è una codificazione delle buone pratiche che già vengono svolte da sempre. Il processo di produzione dell’Aceto Balsamico infatti, per sua natura non produce rifiuti impattanti e tutto è riciclabile. Salvo che per l’aspetto relativo agli imballaggi, ma si è avvertita la necessità di certificare questa aderenza al concetto di sostenibilità e rispetto dell’ambiente, in sintonia con gli atti comunitari ma, soprattutto, con la sensibilità dei consumatori”.

Un marchio, quello del Made Green in Italy, che associa alla forza del “Made in Italy” un messaggio ecologico, con l’introduzione di due concetti importanti, ovvero l’introduzione nell’azienda certificata di un sistema di monitoraggio ambientale sul ciclo di vita, e l’idea di competizione sulle performance ambientali.

Il prossimo passaggio nell’agenda del Consorzio è l’avvio di una campagna informativa e di sensibilizzazione per l’adozione di procedure in grado di supportare i propri soci nelle fasi operative di analisi, valutazione e certificazione degli standard ambientali.

L’adozione del Marchio Made Green in Italy rappresenta uno dei tanti modi di introdurre, anche nel settore agroalimentare, il concetto della sostenibilità ambientale e della tutela del territorio, in grado di incidere tanto sull’operatività quanto sulla sensibilità e sulla cultura delle aziende.

Check Also

HEXAGRO

Hexagro: l’orto verticale direttamente a casa

Ripensare all’agricoltura a Km 0 attraverso un concetto di sostenibilità verticale. Prende il via qui …