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Bonus Trasporti: al via da oggi le domande

Parte oggi, giovedì 1° settembre la possibilità per gli utenti del trasporto pubblico di richiedere il bonus per la mobilità. La misura rappresenta un sostegno concreto per studenti, lavoratori, pensionati e per tutti quei cittadini che utilizzano il trasporto pubblico, su gomma e su ferro, istituito dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con i ministeri dell’Economia e delle Finanze e delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili secondo quanto previsto dall’art.35 del decreto Aiuti.

Lo scopo dell’agevolazione è di sostenere il reddito e contrastare l’impoverimento delle famiglie conseguente alla crisi energetica in corso.

Il buono previsto dal decreto è utilizzabile per l’acquisto di abbonamenti annuali o mensili relativi ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale ovvero per i servizi di trasporto ferroviario nazionale.

La dotazione finanziaria prevista è pari a 79 milioni di euro (Fondo istituito presso il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali).

Il buono può essere pari fino al 100 per cento della spesa da sostenere ed è riconosciuto, in ogni caso, nel limite massimo di valore pari a 60 euro. Il bonus è nominativo e sarà utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento (annuale, mensile o relativo a più mensilità) da acquistare nel mese in cui si è richiesto e ottenuto: il periodo di validità del buono è infatti limitato al mese solare di emissione, anche se si effettua l’acquisto di un abbonamento annuale o mensile che parte dal mese successivo. Ciascun beneficiario potrà chiedere un “Bonus trasporti” al mese, entro il 31 dicembre 2022 o fino a esaurimento risorse.

Restano esclusi i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino.

Potranno ottenere il Bonus trasporti accedendo al portale bonustrasporti.lavoro.gov.it del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (tramite SPID o CIE, fornendo le necessarie dichiarazioni sostitutive di autocertificazione e indicando l’importo del buono richiesto a fronte della spesa prevista, nonché il gestore del servizio di trasporto pubblico), le persone fisiche che nell’anno 2021 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 35mila euro.

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