
La Regione Siciliana ha pubblicato un bando destinato alle micro e piccole-medie imprese del settore acquicolo, per favorire la diversificazione del reddito attraverso attività complementari come ittiturismo, pesca sportiva, gastronomia e ricettività, rafforzando la competitività e la sostenibilità del comparto.
L’avviso pubblico, che rientra nell’ambito del programma Feampa 2021-2027, mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 750 mila euro per sostenere percorsi di diversificazione economica e incrementare la competitività della produzione acquicola, garantendo al tempo stesso la sostenibilità ambientale delle attività acquicole nel lungo periodo.
I destinatari dell’avviso sono le microimprese e le Pmi operanti nel settore dell’acquacoltura in Sicilia. L’intervento sostiene investimenti finalizzati alla diversificazione delle attività aziendali, offrendo alle imprese nuove opportunità di reddito che possano integrare l’attività produttiva principale e ridurre l’esposizione alle oscillazioni del mercato. Le risorse saranno destinate a sostenere attività complementari che non riguardano direttamente la produzione ittica o l’innovazione tecnologica del settore, ma che possono generare nuove entrate e valorizzare il patrimonio locale.
Tra le iniziative ammissibili figurano:
- ittiturismo;
- pesca sportiva;
- attività gastronomiche legate ai prodotti ittici;
- servizi di ospitalità e ricettività;
- altre forme di diversificazione aziendale compatibili con gli obiettivi del bando.
Le domande potranno essere presentate fino all’8 agosto 2026.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
