
Per l’anno di agevolazione 2026, sono partiti i controlli documentali su tutte le imprese energivore, per verificare il possesso dei requisiti previsti dal decreto ministeriale n. 256 del 10 luglio 2024. Si tratta di un controllo sistematico da parte di Enea che coinvolgerà il 100% delle aziende che hanno presentato domanda di agevolazione attraverso il portale della Cassa per i servizi energetici e ambientali (Csea).
Nel dettaglio, verrà verificato che le imprese, alla data di presentazione della domanda, risultino in possesso di uno dei seguenti requisiti:
- una diagnosi energetica conforme all’Art. 8 del D. Lgs. 102/2014, caricata sul portale Enea Audit102 e in corso di validità;
- oppure un sistema di gestione conforme alla ISO 50001, comprensivo di diagnosi energetica conforme all’Allegato II del D. Lgs. 102/2014 e anch’essa comunicata tramite il portale Enea Audit102.
Nel caso in cui, durante i controlli, non risulti caricata una diagnosi energetica sul portale Enea prima della domanda di agevolazione, l’Agenzia notificherà all’impresa la mancanza del requisito.
Le imprese avranno dieci giorni solari per dimostrare che la diagnosi era effettivamente presente alla data di presentazione della domanda. In assenza di risposta o in caso di chiarimenti insufficienti, Enea comunicherà a Csea la non sussistenza dei requisiti entro il 30 giugno 2026.
È importante sottolineare che, trattandosi di un controllo totale, le imprese che supereranno positivamente la verifica non riceveranno alcuna comunicazione.
Dopo la verifica iniziale dei requisiti, Enea procederà con l’estrazione di un campione pari al 3% delle diagnosi energetiche da sottoporre a controllo documentale. Durante questa fase, Enea terrà conto anche di eventuali indicazioni fornite da Arera.
Le imprese selezionate nel campione riceveranno una comunicazione via Pec prima dell’avvio della verifica e al termine della stessa. Se la risposta delle imprese non arriverà nei tempi previsti o non sarà adeguata, la diagnosi verrà considerata non conforme e Enea informerà Csea entro il 30 giugno 2027.
L’analisi documentale sarà effettuata sulla versione più aggiornata della diagnosi energetica il cui protocollo è stato comunicato dall’impresa a Csea al momento dell’iscrizione per l’agevolazione relativa all’anno di competenza 2025.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
